Marevivo: mai più cannucce di plastica, 500 anni per smaltirle

Foto d'archivio (Getty Images)
3' di lettura

L’organizzazione ambientalista, in prima linea contro le microplastiche che inquinano i nostri mari, lancia l’allarme per sensibilizzare i consumatori: "In tutto il mondo se ne consumano un miliardo al giorno" - LO SPECIALE

"Una cannuccia di plastica si usa per 20 minuti mentre per smaltirla occorrono 500 anni". È questo il messaggio della campagna che l’organizzazione ambientalista Marevivo sta promuovendo (con gli hashtag dedicati #Ecocannucce #StrawFree) per combattere l’utilizzo della plastica monouso. L’associazione è già stata protagonista di numerose iniziative come quelle contro le microplastiche e i cotton fioc. (Sky - un mare da salvare: vai allo speciale)

Un "mare" di cannucce

Secondo quanto rilevato da Marevivo, in base ai dati della Plastic Pollution Coalition, in tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, e solo negli Stati Uniti sono 500 milioni. In Europa, invece, le cannucce sono tra i primi cinque rifiuti raccolti sulle coste. L’associazione ambientalista sottolinea poi come questi oggetti in plastica monouso risultino particolarmente dannosi sia per l’ambiente sia per la fauna che li abita: "Finiscono nei nostri oceani, dove resteranno per centinaia di anni, sminuzzandosi in pezzi sempre più piccoli che vengono ingeriti dai pesci, entrando nella nostra catena alimentare. Nel 71% degli uccelli marini e nel 30% delle tartarughe è stata trovata plastica nello stomaco come dimostrano le ricerche citate dallo Strawless Ocean Movement".

Le soluzioni

Individuato il problema, Marevivo prova anche a dare una soluzione: "Basterebbero piccoli cambiamenti, eliminare il superfluo e preferire soluzioni più sostenibili per combattere l'impatto dell'inquinamento marino", suggeriscono, chiedendo a tutti gli esercenti, bar e ristoranti di smettere di distribuire cannucce in plastica ai clienti, di non inserirle automaticamente nelle bevande e di spiegare ai consumatori perché sia importante rinunciare ad usarle per ridurre l'impatto della plastica sull'ambiente. "A chi ne farà richiesta, per motivi medici o altro,  - aggiunge Marevivo - si potrebbe offrire una cannuccia ecologica in carta, vetro, acciaio o bambù". "Le abitudini dell'uomo non possono sempre avere ripercussioni sugli animali e l'ambiente, soprattutto quando esistono valide alternative per evitarle", spiega Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

Le iniziative nel Regno Unito

La questione delle cannucce monouso non riguarda una singola nazione o un singolo continente, tuttavia c’è chi sta provando a invertire il trend. Nel Regno Unito, per esempio, tantissime catene di pub, bar e ristoranti hanno rinunciato alla cannucce in plastica preferendo quelle ecologiche. Tra i grandi nomi che hanno aderito all’iniziativa ci sono anche Marriott International, l’aeroporto di London City, ed Eurostar. Marevivo ricorda inoltre come le cannucce in plastica per volere della Regina Elisabetta saranno bandite dalle proprietà reali, nei ristoratori interni di Buckingham Palace, del Castello di Windsor e del Palazzo di Holyroodhouse. Lo stesso nei caffè, bar e mensa del Parlamento scozzese e anche il Museo di storia naturale di Londra ha deciso di eliminarne l’uso.

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