Starbucks pronta a mettere un sovrapprezzo sulle tazze d'asporto

Starbucks applicherà sulle tazze usa e getta un sovrapprezzo di 5 pence in 35 store di Londra (Getty Images)
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La catena di caffetterie applicherà un ricarico di 5 pence in alcuni store di Londra, per scoraggiare i rifiuti prodotti dal take-away

Starbucks ha anticipato che lancerà un programma, in via sperimentale, in 35 store londinesi: chi acquisterà bevande d'asporto dovrà sostenere un sovrapprezzo di 5 pence (centesimi di sterlina) sulle tazze usa e getta. Si tratta, nei fatti, di una parziale attuazione dell'ipotesi avanzata dalla commissione ambientale britannica volta a ridurre la produzione dei rifiuti legati al take-away. E' stato calcolato che nel Regno Unito si gettano ogni anno 2,5 miliardi di tazze monouso.

L'annuncio

"A partire dal 2014 avevamo offerto al prezzo di una sterlina una tazza riutilizzabile" per il take away, ma ad utilizzarle è solo l'1,8% dei clienti, ricorda l'azienda prima di presentare il nuovo step verso la riduzione dei rifiuti. "Esploreremo l'impatto che un ricarico sulle tazze potrebbe avere nel cambiare comportamento", si legge nella nota, "per capire meglio se potrebbe funzionare, faremo una prova con un ricarico di 5 pence per tazza in 35 negozi nel centro di Londra". Gli introiti aggiuntivi, fa sapere Starbucks, saranno devoluti agli esperti ambientali di Hubbub, che li "utilizzerà per condurre uno studio completo sui cambiamenti comportamentali, aiutandoci a capire come il pubblico può essere incoraggiato a scegliere contenitori per bevande riutilizzabili". I risultati dell'azienda, promette la catena di caffetterie, "saranno condivisi con tutte le parti interessate". Infine, promette Starbucks, saranno "raddoppiati gli sforzi" nel servire il caffè in tazza di ceramica (e non di carta), quando la bevanda viene consumata direttamente al bar.

Il progetto del comitato ambientale

Lo scorso gennaio un report dell'Environmental Audit Committee aveva avanzato la proposta di "tassare" con 25 pence le tazze usa e getta che contribuiscono all'inquinamento delle coste britanniche. Tale ricarico potrebbe gravare sui consumatori o "scontato" dalle aziende a seconda di come questa tassa si andrebbe a implementare. Il test di Starbucks, assai più contenuto in termini di ampiezza del ricarico economico, sarà a carico dei consumatori proprio per esaminare se, e in quale misura, questo favorisca migliori abitudini di consumo.

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