A Londra fontane pubbliche contro lo spreco di bottiglie di plastica

Le nuove fontane potrebbero essere installate nelle aree delle stazioni metropolitane di Londra (foto: archivio Ansa)
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Il piano del Comune londinese prevede 20 nuovi impianti pubblici di acqua potabile a partire da questa estate, oltre all'installazione di centraline per il rifornimento di acqua minerale in cinque zone della città tra febbraio e marzo

Londra prova a fare un ulteriore passo avanti verso la riduzione del consumo di plastica. Il Comune, infatti, vuole installare 20 nuove fontanelle di acqua potabile a partire da quesra estate, secondo quanto riferito dal "Guardian". Oltre a questo, inoltre, aziende private installerano centraline di rifornimento di acqua minerale in cinque aree della città tra febbraio e marzo, con la prospettiva di allargare il servizio al resto della metropoli nel caso si rivelasse proficuo. Il piano di Londra prevede, poi, lo stop alla vendita di bottiglie, posate e piatti di plastica nel palazzo del Municipio.

 

Un piano triennale

Il piano che prevede, tra le altre cose, l'installazione di impianti pubblici di acqua potabile fa parte di un'iniziativa triennale da 750 mila sterline varata dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, allo scopo di ridurre lo spreco di plastica nella capitale. Il 25 gennaio verrà sottoposto al giudizio della commissione per il bilancio dell'Assemblea di Londra. Oltre alle fontanelle di acqua potabile, il piano prevede anche lo stop a materiali di plastica monouso come piatti, bicchieri e bottigliette, il cui impatto sull'ambiente, secondo il vice-sindaco di Londra, Shirley Rodrigues, è immenso. "Abbiamo solo bisogno - ha detto il vice-sindaco al "Guardian" - di andare avanti e fermare il loro uso a Londra". Per il momento l'ubicazione delle 20 fontanelle non è stata ancora confermata, ma tra le locazioni più probabili ci sarebbero le stazioni della metropolitana e strade commerciali come Oxford Street.

Carenza di fontane

Da un'indagine del "Guardian" pubblicata il mese scorso sarebbero emerse forti disparità nella fornitura di acqua dalle fontane pubbliche nei vari quartieri di Londra. Si passa da aree della città che non hanno alcun impianto ad altre che ne possiedono anche 25. Non solo: l'analisi di 36 distretti metropolitani dell'Inghilterra ha mostrato che Manchester, Liverpool e Birmingham non possiedono alcuna fontananella nell'area metropolitana. In questo senso, il piano del sindaco Khan sembra muoversi in direzione opposta, verso il miglioramento dell'accesso all'acqua e la conseguente riduzione degli sprechi, in particolare di plastica.

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