Tesla Model 3: tutte le caratteristiche dell'auto elettrica

La prima immagine della Tesla Model 3 (LaPresse)
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La nuova auto del gruppo fondato da Elon Musk ha un prezzo inferiore alle sorelle maggiori. Ricarica rapida, automia da 345 chilometri e accelerazione da 0 a 100 in meno di 6 secondi

Tesla Model 3 è realtà: discussa e annunciata con ampio anticipo, è finalmente visibile in ruote e scocca. Tesla, con questa vettura, si gioca molto. Perché dovrebbe essere l'anello di congiunzione tra i primi modelli (dai prezzi elevati) a una distribuzione di massa (o quasi). Lo dicono le caratteristiche dell'auto, a partire dal prezzo e dalle dimensioni: 4,6 metri di lunghezza, 1,88 di larghezza e 1,4 di altezza.

Prezzo e arrivo in Italia

La Model 3 è (di gran lunga) la Tesla meno cara di sempre. Non costa quanto un'utilitaria, ma il prezzo inizia a essere più abbordabile: 35mila dollari. Una cifra che potrebbe abbassarsi intorno ai 25mila grazie agli incentivi dedicati alle elettriche in vigore in alcuni Stati americani. Non si sa ancora quale sarà il prezzo in Italia. Anche perché il lancio non è dietro l'angolo: non ci sarà prima del 2018.

Autonomia e ricarica

L'autonoma della Model 3 arriva a 345 chilometri con una ricarica. Il dato non è sbalorditivo rispetto ad alcune concorrenti della stessa fascia. Anche perché una parte del minor prezzo è dovuto a una batteria da 75 kWh, meno capienti rispetto a quelle da 100 kWh montate sulle sorelle maggiori, la Model S e la Model X. La ricarica dovrebbe però essere più rapida.

Le prestazioni

Sul sito ufficiale, Tesla ha svelato anche alcune informazioni sulle prestazioni della Model 3. Il tempo di accelerazione da zero a cento è di “meno di 6 secondi”. È omologata per trasportare 5 adulti, equipaggiata con un “pilota automatico” (anche se si tratta di guida assistita più che di tecnologie driverless). La dotazione di dispositivi di sicurezza punta a rendere Model 3 “l'auto più sicura nella sua categoria”.

La produzione

Tesla adotta un modello di business che parte dai preordini. Gli acquirenti prenotano l'auto e aspettano che arrivi (molto dopo). La Model 3, però, dovrebbe anche segnare uno scarto. L'obiettivo è arrivare a dicembre 2017 con una capacità produttiva di 20mila vetture al mese, per toccare le 500mila unità nel 2018. Un progresso enorme. Per fare un confronto: fino a ora la società di Elon Musk ha sfornato (in tutto) meno di 84mila auto.   

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