Microsoft, 18 anni fa debuttava il sistema di messaggistica MSN

MSN - qui presentata da Bill Gates - è anche il nome del network di servizi Internet offerti da Microsoft (Getty Images)
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Il Messenger Service realizzato dalla società di Redmond nasceva il 22 luglio 1999. Ad aprile 2013 la chiusura prima in  Occidente e poi anche in Cina, complice l'avvento di Skype e altri sistemi di messaggistica istantanea

Il 22 luglio 1999 Microsoft lanciava il suo Windows Live Messenger, noto per tutti come MSN. La nascita del nuovo servizio della casa di Redmond seguiva di tre anni quello di ICQ, un programma realizzato dalla compagnia israeliana Mirabilis con il quale, di fatto, il mondo era uscito dalla preistoria della messaggistica istantanea, sino a quel momento legata per lo più agli ambienti di università "illuminate" come il Mit di Boston.

Come funzionava MSN

Con il software sviluppato da Microsoft, scaricabile gratuitamente e disponibile sia per Windows sia per Mac, due o più utenti potevano inviarsi messaggi ed emoticon e a questi allegare file, immagini e video. Un formato fortunato che sarebbe stato emulato da numerosi sistemi di messaggistica, alcuni dei quali attivi ancora oggi. Nel corso del tempo, il servizio andò incontro a diversi miglioramenti - dalla versione del 2001, denominata MSN Messenger, a quella 8.0 del 2005, per la prima volta distribuita in versione beta, ossia non definitiva e condivisa tra gli utenti allo scopo di cercare eventuali bug - arrivando a prendere il nome di Windows Live Messenger. Dal 2007 fu possibile anche effettuare telefonate e videochiamate, come Skype. Un tentativo d'aggiornamento giunto forse troppo tardi: sarà proprio il successo di Skype e Whatsapp, qualche anno più tardi, a decretare la fine di MSN.

Cosa c'era prima di MSN

MSN arrivava dopo decenni di sperimentazione. Solo negli anni Novanta si cominciò a utilizzare il termine "instant messaging" ("messaggistica istantanea") ma a livello teorico questo concetto affonda le radici ben tre decadi anni prima, con il CTSS (Compatible Time-Sharing System) creato nel 1961 al Mit, il Massachusetts Institute of Technology, grazie al quale fino a 30 utenti potevano scambiarsi messaggi in contemporanea. Negli anni Settanta i lavori sul protocollo peer-to-peer – sempre al Mit e in altri poli tecnologici – e negli anni Ottanta l'uscita del Commodore 64 con Internet a altri servizi simili portarono questa tecnologia dritta dritta a ICQ, il primo sistema di questo genere a larga diffusione tra gli utenti, creato nel 1996 dalla israeliana Mirabilis (poi acquisita da AOL).

La fine di MSN

Tre anni dopo sarebbe nato MSN, tecnologia che i più giovani potrebbero confondere con il servizio Messenger di Facebook, sviluppato in realtà molti anni dopo e che dal sistema di Microsoft riprende diverse funzionalità (oltre ad un nome affine). Il 6 novembre 2012, con un messaggio sul suo blog, la casa di Redmond comunicò che lo sviluppo di Windows Live Messenger sarebbe stato abbandonato dopo oltre 12 anni in favore di Skype, acquistato dalla stessa Microsoft nel 2011. Il ritiro definitivo arrivò ad aprile 2013 ed MSN morì definitivamente nell'ottobre 2014, quando il servizio fu ritirato anche dal mercato cinese, l'unico in cui ancora resisteva. Nel frattempo gli smartphone stavano segnando il successo planetario di altre applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp.

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