44 anni fa la prima telefonata da un cellulare

Martin Cooper, l'inventore del cellulare, insignito della laurea honoris causa all'Università di Hasselt, in Belgio (Getty Images)
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Era il 3 aprile 1973: il primato è legato al nome di Martin Cooper, considerato l'inventore del primo telefonino, nonché la prima persona ad averne utilizzato uno per una chiamata in pubblico

Si chiamava Dyna-Tac l'apparecchio utilizzato a New York dall'ingegnere della Motorola Martin Cooper per effettuare la prima telefonata al mondo da un cellulare. Era il 3 aprile di 44 anni fa. Quel giorno del 1973 Cooper scese per strada a Manhattan dove, circondato da giornalisti, chiamò il “rivale” e collega Joel S. Engel, capo della ricerca ai Bell Labs: nei laboratori oggi proprietà di Nokia fondati da Alexander Graham Bell, coinventore del telefono insieme all'italiano Antonio Meucci, si stava infatti lavorando a un progetto simile. La prima telefonata, forse per l'emozione di Cooper, non andò a buon fine ma la seconda raggiunse il telefono dell'ufficio di Engel e lo “sfottò” andò a buon fine.

Il telefono-scarpa – Il Dyna-Tac di Martin Cooper, figlio di immigrati ucraini che grazie a quella telefonata entrò nel Guinnes dei primati, era bianco e più grande di una scarpa: era infatti anche chiamato scherzosamente “shoe” phone o “the brick”, il mattone, perché pesava 1,5 kg. Inoltre la batteria, che durava 30 minuti, impiegava dieci ore per ricaricarsi.



Il lancio nel 1983 – Da quella prima telefonata senza fili, tuttavia, passarono altri dieci anni prima che la Motorola fosse in grado di lanciare in commercio un modello di dispositivo mobile: il DynaTac 8000x, che comparve nei negozi nel marzo del 1983 al prezzo di 4mila dollari (pari a circa 10mila dollari attuali). Alto costo e scarsa maneggevolezza non ne scoraggiarono le vendite, anzi: le prime prenotazioni superarono gli esemplari in commercio.

La rivoluzione ha inizio – Tra gli anni '70 e '80 il cellulare non era uno strumento sconosciuto ma era limitato alle vetture, a bordo delle quali c'era un sistema radio costosissimo che permetteva di comunicare con l'esterno. Ma la rivoluzione cominciò con il primo esemplare targato Motorola, per poi proseguire nel decennio successivo grazie all'avvento del Gsm e all'introduzione degli sms, fino ai giorni nostri con la seconda rivoluzione legata agli smartphone.

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