Samsung svela Bixby: ecco le novità dell'assistente digitale

La sede di Samsung a Seoul (Getty Images)
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Il gruppo coreano sfida Google Assistant, Siri, Alexa e Cortana. L'intelligenza artificiale esordirà sul Galaxy S8, ma sarà poi portata su tutti gli elettrodomestici, dai condizionatori alle tv

Bixby è ufficialmente un prodotto Samsung. La casa sudcoreana ha annunciato il lancio del suo assistente digitale. L'arrivo dell'intelligenza artificiale nei dispositivi Samsung era ormai data per certa. Adesso il gruppo ha rivelato qualche dettaglio in più, a otto giorni dal lancio del Galaxy S8, il primo smartphone della società che monterà Bixby.

Injong Rhee, responsabile della Ricerca e Sviluppo Samsung, la definisce “un'interfaccia intelligente”. E sottolinea che si tratta di “un assistente vocale diverso dagli altri presenti sul mercato”, per tre motivi.

 

Le novità di Bixby - Samsung afferma che il prodotto è “più completo”. Quando un'app si integra con l'assistente digitale, Bixby “è in grado di svolgere tutte le funzioni richieste e non solo alcune di esse”. In sostanza, si potranno effettuare tramite voce tutte le azioni disponibili anche in modalità touch, introducendo un rapporto alla pari tra utente e assistente digitale. I creatori di Bixby sottolineano anche la capacità di capire il contesto in cui si trova l'utente. Non vuol dire, almeno per il momento, che lo smartphone sarà in grado di intuire se siete in un luogo affollato o a casa: significa che Bixby asseconda l'intreccio tra le modalità d'interazione disponibili. Si potrà passare dalla voce al touch senza soluzione di continuità, rendendo così le azioni più fluide. Terzo aspetto: la “tolleranza cognitiva”. Samsung sottolinea che, con l'intelligenza artificiale in espansione, saranno sempre di più i comandi da impartire al proprio assistente. Diventerà quindi complicato ricordarli tutti, soprattutto se il software è in grado di capire solo formule standard rigide. Bixby, invece, dovrebbe comprendere il messaggio anche in presenza di scarti lessicali o sintattici. Una dote che si tradurrebbe in un dialogo più naturale.

 

Invito alla cautela - Dopo aver elencato i pregi di Bixby, Samsung morde il freno per non creare eccessive aspettative. “Ci sono molte speculazioni sul lancio del Galaxy S8 e sull'applicazione dell'intelligenza artificiale”, afferma Rhee. “Noi abbiamo una visione chiara di come rivoluzionare l'interazione uomo-macchina, ma non sarà realizzata da un giorno all'altro. Bixby è il primo passo di un lungo viaggio”. Un viaggio che, secondo Samsung, non si fermerà agli smartphone. Si parte dai telefoni ma si arriva “a ogni elettrodomestico”. Bixby, scrive il gruppo coreano, “controllerà il riscaldamento e la tv”. Non è detto che si tradurrà in un dispositivo a sé, come Google Home e Amazon Echo: “Sarà implementato in cloud e ogni oggetto dotato di una connessione potrà essere governato a voce”.

 

Un'interfaccia per la vita - Al di là delle differenze con gli altri assistenti digitali e indipendentemente dalla scelta di diventare o meno (anche) hardware, pare evidente una direzione comune: anche Samsung mette l'assistente digitale al centro del proprio ecosistema: come hanno già fatto Google, Apple, Microsoft e Amazon. L'avvenire di questi grandi gruppi dipende anche dal successo delle loro voci. E Samsung lo sa benissimo: “Bixby non sarà un'interfaccia per lo smartphone ma un'interfaccia per la vita”.  

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