I giochi per smartphone funzionano: Pokémon Go spinge Nintendo

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Il gruppo giapponese chiude una trimestrale in crescita. Il successo dei videogiochi per dispositivi mobili sostiene anche altri prodotti. In attesa della consolle Switch

Nintendo ringrazia Pikachu. Il gruppo giapponese chiude il terzo trimestre dell'anno fiscale (terminato a dicembre) con un fatturato al di sopra delle attese: una performance legata al successo dei giochi per mobile, a cominciare da Pokémon Go e, in parte, da Super Mario Run. Il fatturato del gruppo è ancora in calo anno su anno, ma la mossa di puntare sui videogame per smartphone si sta rivelando azzeccata.

 

Il bilancio di Nintendo – Gli analisti si attendevano un utile di 34,2 miliardi di yen (pari a 280 milioni di euro). Sarebbe già stato un passo avanti rispetto ai 29,1 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Invece il risultato del trimestre ha raggiunto i 64,7 miliardi di yen (pari a 529 milioni di euro). Un'accelerazione che porta da 50 a 90 miliardi di yen le previsioni di utile per la fine dell'anno fiscale. Restano però in calo (-21%) le vendite complessive: una flessione da imputare soprattutto alla mancanza di una consolle di successo, visto che il gruppo prevede di vendere appena 800 mila Wii U in un anno.

 

Il successo di Pokémon Go – La buona notizia arriva invece dal segmento mobile. E non solo per i numeri. Pokémon Go ha portato in cassa 16,7 miliardi di yen: è la quota che resta a Nintendo dopo aver spartito le vendite totali con Niantic (sviluppatore del gioco) e Pokémon Company (la società che detiene i diritti sul marchio). Super Mario Run ha già totalizzato 40 milioni di download. Anche se la sua prorogabilità (servono 10 euro per sbloccare i livelli dal terzo in poi) è ancora da valutare. Al di là delle cifre, però, il trimestre conferma che la strategia del presidente Tatsumi Kimishima funziona: i titoli su mobile non stanno cannibalizzando ma spingendo le vendite anche sugli altri dispositivi. Nel terzo trimestre, le vendite di Nintendo 3Ds sono aumentate del 10% per quanto riguarda l'hardware, e del 20% per i software. In altre parole: i giochi stanno vendendo molto di più e stanno sostenendo la riscoperta dei dispositivi. Lo smartphone è quindi diventato allo stesso tempo fonte di profitti e vetrina per altri prodotti.

 

Verso la nuova consolle Switch – Nel bilancio di Nintendo si legge quindi una crescita in diversi settori, ma con una grande lacuna: la mancanza di una consolle. Che però sarà presto colmata. Il 3 marzo verrà lanciato Nintendo Switch, il dispositivo componibile pensato sia per la fruizione casalinga che per quella mobile. Una sintesi della strategia del gruppo giapponese, visto che la consolle sarà accompagnata da un nuovo titolo: "The legend of Zelda: Breath of the wild". Nel frattempo (il 2 febbraio) arriverà su smartphone Fire emblem heroes, uno dei giochi dell'anno. Poco dopo, a marzo, Super Mario Run approderà su Android, mentre è stato posticipato il lancio di un altro gioco mobile, Animal crossing.    

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