Oscar 2017, vince "Moonlight". Premiati due truccatori italiani. FOTO

Incredulità al Dolby Theatre: Warren Beatty legge la busta sbagliata e premia “La la land”. L'errore viene rivelato quando il cast della pellicola è già sul palco. Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini vincono la statuetta per il loro lavoro in “Suicide squad”. Nulla da fare per “Fuocoammare”, vince anche il regista italo-canadese Alan Barillaro per il corto animato “Piper”. LA FOTOGALLERY

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    Ci sono anche due italiani tra i premiati alla notte degli Oscar 2017. Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, candidati con Christopher Nelson nella categoria Miglior make up per il film “Suicide Squad”. Il loro è l'unico Oscar italiano al 100% della serata - Tutto quello che c'è da sapere sugli Oscar
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    “Io vengo dall’Italia, e questo Oscar va a tutti gli immigrati” ha dichiarato un emozionato Alessandro Bertolazzi dal palco del Dolby Theatre - Elezioni Usa: dai Simpson a "Suicide squad", le reazioni ironiche online
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    L’89esima edizione degli Academy awards si è chiusa con un clamoroso errore: Warren Beatty annuncia la vittoria di “La la land” e pochi minuti dopo rettifica: il miglior film è “Moonlight” - Gli 8 film più nominati della storia degli Oscar
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    Sul palco era già salito il cast di “La la land” quando è stato svelato l’errore: Warren Beatty, chiamato a consegnare il premio, ha spiegato di avere tra le mani la busta sbagliata - Oscar 2017, la diretta su Sky
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    Nulla da fare, per “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi. A vincere il premio di Miglior documentario, è “OJ. Made in America”, che con le sue oltre 7 ore di durata è anche il film più lungo mai candidato ad un Oscar. La statuetta è stata ritirata dalla produttrice Caroline Waterlow e dal regista Ezra Edelman - Fuocoammare di Gianfranco Rosi miglior documentario agli Efa
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    C’è un po’ di Italia anche in “Piper”, titolo vincitore nella categoria Miglior cortometraggio d’animazione: il regista Alan Barillaro vive in Canada ma ha origini italiane – Oscar 2017, la cerimonia su Sky Cinema
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    Emma Stone si è aggiudicata la statuetta di Miglior attrice per il suo ruolo in “La la land”, in cui ha messo in mostra anche invidiabili doti canore. Emozionata e con la voce rotta dalle lacrime, la star americana dopo aver ringraziato la crew della pellicola ha spiegato: “Devo ancora crescere e ho ancora molto da imparare, ma questo premio mi accompagnerà nel mio percorso” - Le migliori attrici degli ultimi 10 anni
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    Casey Affleck riceve il premio come Miglior attore grazie alla performance in “Manchester by the sea”. L’attore americano era già stato premiato con il Golden globe e si presentava come grande favorito della vigilia – Tutto quello che c’è da sapere sugli Oscar
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    Tutto come da pronostico per l’attrice non protagonista: a ricevere l’ambita statuetta è stata Viola Davis, interprete di “Barriere”. L' attrice americana, alla sua terza nomination, nel suo toccante discorso di ringraziamento ha elogiato “il suo capitano” Denzel Washington - Oscar 2017, i grandi esclusi
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    Mahersahala Ali centra l’obiettivo alla prima nomination, e vince nella categoria Miglior attore non protagonista per l’emozionante performance offerta nel film “Moonlight”. A consegnargli il premio, la Miglior attrice non protagonista dello scorso anno, Alicia Vikander - "La la land" trionfa ai Golden globe
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    “La la land” è comunque la pellicola che ha ricevuto più premi, ben 6: Miglior regista, Miglior Attrice, Miglior fotografia, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora e Miglior canzone per “City of stars” di Justin Hurwitz (nella foto) – Gli 8 film con più nomination nella storia
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    Damien Chazelle, vincitore nella categoria Miglior regia, è diventato il più giovane realizzatore premiato dall’Academy con i suoi 32 anni: il record apparteneva a Norman Taurog, che vinse la statuetta nel 1931 a quasi 33 anni - Tutto quello che c’è da sapere sugli Oscar
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    "Moonlight" ha portato a casa anche la statuetta per la Miglior sceneggiatura non originale: la pellicola è infatti un adattamento della piece “In moonlight black boys look blue” di Tarell Alvin McCraney. In totale sono 3 i premi vinti dalla pellicola - Oscar, revocata candidatura per autopromozione
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    Due statuette per “La battaglia di Hacksaw Ridge”: il film di Mel Gibson è stato premiato per il Miglior montaggio di John Gilbert (nella foto) e il Miglior sonoro, due premi tecnici che confermano lo spessore della pellicola – La scheda di "La battaglia di Hacksaw Ridge"
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    La miglior sceneggiatura originale è invece quella di “Manchester by the sea” di Kenneth Lonergan. Il regista e sceneggiatore della pellicola è apparso molto emozionato quando è stato chiamato a ritirare la sua statuetta - La scheda di "Manchester by the sea"
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    Come da pronostico, il Miglior film d’animazione è “Zootropolis”. La statuetta è stata ritirata dai registi Byron Howard e Rich Moore e dal produttore Clark Spencer - Ecco come sono collegati tutti i film Pixar
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    Nella categoria Miglior film straniero, l’iraniano “Il cliente” ha avuto la meglio sul tedesco “Vi presento Toni Erdmann”. Il regista Ashgar Farhadi, assente per protesta contro il “Muslim ban” di Donald Trump, ha affidato le sue parole a un comunicato letto dall’ex astronauta Anousheh Ansari e dallo scienziato della Nasa Firouz Naderi: "Dividere il mondo tra noi e 'gli altri' crea paura. [...] Il cinema può usare le sue qualità per abbattere gli stereotipi e creare empatia, un'empatia che oggi ci serve più che mai" - Trump, regista e attrice iraniani boicottano gli Oscar
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    Il miglior cortometraggio è “Sing”, dell’ungherese Kristof Deák. L’opera è ambientata nella Budapest degli anni ’90 e racconta le vicende di Zsofi, una bambina chiamata ad integrarsi nella nuova scuola - Oscar 2016, tutti i numeri
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    Commozione anche per il premio al migliori corto documentario “White helmets”, che racconta la storia del gruppo dei Caschi bianchi, i volontari che lavorano instancabilmente per salvare i civili colpiti dalla devastante guerra siriana. Sul palco sono saliti i realizzatori Orlando von Einsiedel e Joanna Natasegara (nella foto) - Siria, riparte il negoziato di pace
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    Ad aprire la serata con una coinvolgente performance è stato Justin Timberlake sulle note di “Can’t stop the feeling”, brano candidato al titolo di Miglior canzone originale - Usa 2016: selfie al seggio per Justin Timberlake, ma la legge lo vieta
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    Nel corso della serata il presentatore Jimmy Kimmel non ha risparmiato frecciatine a Donald Trump, e ha regalato una standing ovation all’attrice “più sopravvalutata di sempre” Meryl Streep – Golden Globe, Meryl Streep attacca Trump. Lui: "Lacchè di Hillary"