Da anni rappresentano un evento imperdibile per i cinefili di tutto il mondo, un riconoscimento con cui i migliori artisti della settima arte vedono riconosciuto il proprio talento: gli Academy Awards, detti anche Oscar, sono il più antico premio cinematografico del mondo. Furono assegnati per la prima volta nel 1929 all'Hollywood Roosevelt Hotel, in un evento privato davanti a 270 persone. Nel 1930 furono per la prima volta trasmessi via radio e nel 1953 in televisione, attirando col passare del tempo un pubblico sempre più vasto. Attualmente la cerimonia di assegnazione dei premi si svolge al Dolby Theatre di Los Angeles, e costituisce un evento mediatico particolarmente atteso, in cui si incontrano cinema, glamour e moda. I prossimi Academy Awards si svolgeranno il 26 febbraio, e saranno presentati dal comico Jimmy Kimmel.

 

Come si arriva agli Oscar – A conferire i premi Oscar è la giuria dell'Academy of Motion Pictures and Sciences, organizzazione composta da circa 6000 esperti del settore cinematografico quali attori, registi, tecnici e produttori. Per poter concorrere ai premi Oscar una pellicola deve rispettare dei criteri ben precisi: in primo luogo deve essere arrivata nelle sale cinematografiche della contea di Los Angeles nel precedente anno solare, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, e deve essere rimasta nelle sale per almeno 7 giorni. In secondo luogo, ad eccezione dei cortometraggi, un film deve durare almeno 40 minuti a deve essere in formato da 35 o da 70 millimetri, oppure, se digitale, deve essere stato filmato in scansione progressiva con una risoluzione minimale di 2048 per 1080 pixel e una velocità di 24 o 48 frame al secondo. I produttori che intendano candidare il proprio lungometraggio, devono compilare entro la data di scadenza fissata il modulo "Official Screen Credits", nel quale saranno indicati i dati di produzione relativi a tutte le categorie di gara. Ogni modulo è controllato e inserito in una lista dei possibili film da eleggere ("Reminder List of Eligible Releases").

 

A fine dicembre tale lista è inviata a tutti i membri della giuria dell’Academy: nella maggior parte delle categorie, i membri di ciascun settore votano per determinare i candidati solo nella propria categoria di riferimento (i registi per i registi, gli sceneggiatori per gli sceneggiatori, etc). Nel caso del "Miglior film" tutti potranno scegliere le pellicole da candidare. Nelle categorie più importante i giurati sceglieranno cinque nomi (10 per quanto riguarda i migliori film) indicandoli secondo un ordine di preferenza. Per quanto riguarda "Miglior Film Straniero", "Miglior Documentario" e "Film d'animazione", i candidati sono selezionati da un comitato speciale composto da esponenti di tutti i settori lavorativi. I vincitori vengono poi determinati da un secondo turno di votazioni in cui tutti i membri sono autorizzati a votare per la maggior parte delle categorie, tra cui quella di "Miglior Film".

 

Le categorie – Attualmente gli Academy Awards prevedono 24 categorie competitive: "Miglior film", "Miglior regista", "Miglior attore protagonista", "Miglior attrice protagonista", "Miglior attore non protagonista", "Miglior attrice non protagonista", "Miglior film d’animazione", "Miglior cortometraggio d'animazione", "Miglior fotografia", "Migliori costumi", "Miglior documentario", "Miglior cortometraggio", "Miglior montaggio", "Miglior film straniero", "Miglior cortometraggio d'animazione", "Miglior trucco", "Miglior colonna sonora", "Miglior canzone originale", "Miglior scenografia", "Miglior montaggio sonoro", "Miglior mixaggio sonoro", "Migliori effetti speciali", "Miglior sceneggiatura originale" e "Miglior sceneggiatura non originale". Ad esse si aggiungono dei premi speciali assegnati saltuariamente da una commissione speciale: l’ "Academy Award onorario"; il "premio Scientifico e tecnico", il "premio umanitario Jean Hersholt", il "premio Gordon E. Sawyer Award", il "premio alla memoria Irving G. Thalberg Memorial Award".

 

I film più premiati – I film che hanno ricevuto più Oscar nella storia della cerimonia sono "Titanic" di James Cameron nel 1998, "Ben Hur" di William Wyler nel 1960, e "Il signore degli anelli – Il ritorno del re" di Peter Jackson nel 2003, tutti i con 11 premi. Hanno raccolto 10 statuette altre due pellicole: "Via col vento" di Victor Fleming nel 1940 e "West side story" di Jerome Robbins e Robert Wise nel 1962. I film più candidati sono invece "La La Land", in corsa alla prossima edizione, "Titanic" ed "Eva contro Eva" con 14 nomination ciascuno.

 

Gli attori  Per quanto riguarda gli interpreti, l'attrice femminile più premiata è Katharine Hepburn, vincitrice di quattro premi nella categoria "Miglior attrice protagonista" per i suoi ruoli in "La gloria del mattino" (1938), "Indovina chi viene a cena" (1968), "Il leone d'inverno" (1969) e "Sul lago dorato" (1982). Sul fronte maschile, ex aequo con tre statuette per Daniel Day Lewis e Jack Nicholson: l’attore britannico è stato premiato come "Miglior attore protagonista" per i ruoli in "Il mio piede sinistro" (1990), "Il petroliere" (2008) e "Lincoln" (2013). Il suo collega americano ha invece trionfato nella stessa categoria con "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (1976) e "Qualcosa è cambiato" (1998), oltre che tra i non protagonisti con "Voglia di tenerezza" (1984).  Nicholson detiene anche il record di interprete maschile più candidato della storia con 13 nomination, mentre tra le donne il primato assoluto spetta a Meryl Streep con 20 candidature totali.

 

Oscar Italiani – L'Italia, con 14 statuette, è il Paese che ha riportato il maggior numero di vittorie nella categoria "Miglior film straniero", di cui due Premi Speciali/Onorari attribuiti prima che la categoria fosse ufficializzata dall'Academy nel 1957, e uno per una produzione italo-francese, "Le mura di Malapaga", nel 1951. Vittorio De Sica ha vinto 4 statuette, con "Sciuscià" (1948), "Ladri di biciclette"(1950), "Ieri, oggi e domani" (1965) e "Il giardino dei Finzi-Contini" (1972). Quattro anche le pellicole di Federico Fellini premiate nella stessa categoria: "La Strada" (1957), "Le notti di Cabiria" (1958), "8 e mezzo" (1964) e "Amarcord" (1975).  Il maestro del cinema italiano ha ricevuto anche un Oscar alla carriera nel 1993.  Hanno trionfato come "Miglior Film straniero" anche "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri (1971), "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore (1990), "Mediterraneo" di Gabriele Salvadores (1992), "La vita è bella" di Roberto Benigni (1999) e "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino (2014). L'Italia ha raccolto numerosi riconoscimenti, ben 33, nelle categorie tecniche: tra i più premiati lo scenografo Dante Ferretti per i film "The Aviator" (2005), "Hugo Cabret" (2008) e "Sweeney Todd" (2012) e il direttore della fotografia Vittorio Storaro per "Reds" (1980), "Apocalypse now" (1982) e "L'ultimo imperatore" (1988). Due statuette per il maestro Ennio Morricone, premiato con un Oscar alla carriera nel 2007 e per le musiche di "The hateful eight" nel 2016. Le uniche attrici ad aver vinto un Oscar sono Anna Magnani con "La rosa tatuata" (1955), Sophia Loren con "La ciociara" (1962), a cui sarà assegnato anche un Oscar alla carriera nel 1996. Tra gli uomini, l'unico ad aver ricevuto il premio come "Miglior attore" è Roberto Benigni con "La vita è bella" nel 1999: la sua incontenibile gioia e il suo discorso sono annoverati tra i momenti indimenticabili nella storia degli Oscar.