"D'amore d'autore", il 40esimo album di Gianni Morandi, con 8 inediti

Il disco, disponibile a partire dal 17 novembre, racchiude una scaletta di canzoni che, per l'occasione, l'artista bolognese ha commissionato a diversi cantautori della scena italiana

Gianni Morandi ha presentato al Teatro Gerolamo di Milano il suo quarantesimo album in studio della sua carriera, dal titolo "D'amore d'autore" che uscirà a partire dal 17 novembre. Il disco contiene otto inediti scritti per il cantante di Monghidoro da altrettanti cantautori, oltre alla cover di "Onda su onda" di Paolo Conte, cantata in duetto con Fiorella Mannoia. L'album è stato prodotto e arrangiato da Luciano Luisi, uno dei più stretti collaboratori di Ligabue. Dal 22 febbraio del 2018 in programma per Morandi anche un tour che si concluderà a fine marzo.

Come è nata l'idea di un nuovo album

Per arrivare all'origine del nuovo album, bisogna tornare al tour di Morandi con Baglioni. ''Finito il bellissimo tour con Baglioni – ha raccontato Morandi - mi sono chiesto cosa avrei voluto fare. E Ferdinando Salzano (il patron di F&P, ndr.) mi ha suggerito di fare un tour da solo. Ma mi sembrava giusto avere dei brani nuovi da far ascoltare". Così è nata l’idea di un nuovo album. "Abbiamo pensato di chiedere dei pezzi a degli autori con cui non avevo mai lavorato. Abbiamo pensato a Ligabue, che dopo un poco mi ha mandato due pezzi: li abbiamo provati nel suo studio di Correggio e abbiamo deciso di incidere 'Dobbiamo fare luce'". Il singolo è diventato anche il primo brano dell'album. Dopo Ligabue, Morandi ha coinvolto Ivano Fossati (con cui il cantante bolognese aveva già lavorato), Tommaso Paradiso dei The Giornalisti, Levante, Giuliano Sangiorgi, Elisa, Paolo Simoni ed Ermal Meta. A tutti è stato chiesto di scrivere dei pezzi che raccontassero ''il loro modo di vedere l'amore''. Di qui il titolo "D'amore d'autore". ''Mi piace ancora cantare d'amore – ha detto Morandi - perché senza amore si sta male, a 20 anni come a 70''.

La scaletta

Tra melodie più tradizionali, sfumature elettroniche e atmosfere blues, l’album si è andato velocemente formando. La scaletta è composta, oltre che dal singolo di apertura "Dobbiamo fare luce", anche da "È una vita che ti sogno" di Tommaso Paradiso, "Ultraleggero" di Fossati, "Mediterraneo" di Levante, "Che meraviglia che sei" di Sangiorgi, "Se ti sembra poco" di Elisa, "Lettera" di Paolo Simoni e "Un solo abbraccio" di Ermal Meta. Morandi ha cantato dei pezzi che sentiva di potere fare suoi ''anche se con alcune metriche ho fatto un po' fatica'', ha raccontato. ''L'altro giorno mia moglie mi ha chiesto: 'quanto vuoi cantare ancora?' 'Finché ce la faccio', le ho risposto. 'E poi Mick Jagger è più vecchio di me’. Ho chiesto solo ad Anna di avvertirmi un minuto prima che io diventi patetico. Ed eccomi qui a presentare il mio quarantesimo album''. Dal 22 febbraio del prossimo anno Gianni Morandi partirà per il tour "D'amore d'autore" nei palazzetti dello sport di tutta Italia, che si concluderà alla fine di marzo. Le date sono già disponibile sul sito ufficiale del cantante.

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