Nespoli: in orbita con me 20 anni di esperienza e un sogno di bambino

3' di lettura

Al via la terza missione spaziale dell'astronauta italiano. A Sky Tg24 svela il suo bagaglio per le stelle, tra sogni impossibili, esperimenti e lasagne "gourmet" 

Un piccolo Transformer del figlioletto Max come talismano a bordo della Soyuz e tanta voglia di tornare a riveder le stelle. Paolo Nespoli, veterano dello spazio, astronauta dell’Agenzia spaziale europea, a 60 anni torna per la terza volta in orbita, protagonista della missione dell’ASI VITA, acronimo per Vitalità, Innovazione. Tecnologia e Abilità. Quattro parole per descrivere un’ispirazione racchiusa nel logo, il simbolo del Terzo Paradiso dell’artista italiano Michelangelo Pistoletto.

La missione VITA

Tradotto, fanno circa sei mesi nello spazio a bordo della Stazione Internazionale, laboratorio spaziale permanente che da oltre 16 anni gravita attorno alla Terra a oltre 400 km di altezza. “Sono pronto fisicamente e tranquillo, concentrato sugli esperimenti che condurrò in orbita” ha dichiarato a Skytg24 l’astronauta lombardo. Passerà dalla biologia alla medicina, dalla tecnologia alla fisica: sono 13 gli esperimenti messi a punto da centri di ricerca e atenei italiani. Obiettivo: studiare in condizione di microgravità gli effetti  di una lunga permanenza nello spazio, guardando alle missioni umane del futuro, destinazione la Luna e Marte.

Nespoli pronto per l'attività extraveicolare

“È grazie all’esperienza sul campo e alla squadra cha ti circonda se certe missioni impossibili diventano avventure realizzabili” ha sottolineato Nespoli a proposito del Centro di addestramento astronauti dell’ESA di Colonia, in Germania, dove ha completato la sua preparazione per lo spazio. Paolo Nespoli è pronto anche a compiere un’attività extraveicolare, esperienza che manca nel suo curriculum spaziale: “So che davanti a me ci sono astronauti più giovani che hanno bisogno di uscire dalla ISS per fare esperienza, ma la missione è lunga e non si sa mai”.

Missione Vita, Nespoli sogna una passeggiata spaziale

L'equipaggio della Expedition 53

I suoi compagni di viaggio nell'Expedition 53 sono il russo Sergey Ryazansky e l’americano Randy Bresnik, con cui l’astronauta italiano ha condiviso gli ultimi giorni di quarantena nel cosmodromo di Baikour, in Kazakistan, storica base spaziale russa  da cui nel 1961 venne lanciato in orbita il cosmonauta Yuri Gagarin, primo uomo a volare nello spazio.

Terza missione spaziale

Sono 174 i giorni già trascorsi in orbita per Paolo Nespoli, con le missioni Esperia (2007) e MagISStra (2010-2011), prima lunga permanenza di un italiano a bordo della Stazione spaziale internazionale, in quell’occasione scattò e diffuse via twitter foto mozzafiato del nostro Paese, questa volta promette di fare ancora meglio. Come con il cibo, grazie a un menù spaziale da vero gourmet, in cui spiccano le lasagne.

Un futuro nello Spazio

A chi gli domanda se la missione VITA segnerà il suo congedo dallo vita di astronauta, Paolo Nespoli risponde  a tono. “Tornerò in orbita tra qualche anno comprando un biglietto da turista spaziale, e finalmente potrò godermi la vista della Terra senza dover lavorare!”.  

Missione Vita, Nespoli turista spaziale del futuro

Leggi tutto
Prossimo articolo