Energy drink peggio della caffeina: gli effetti sul cuore

Il consumo di energy drink potrebbe impattare sull'attività cardiaca (Getty Images)
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Secondo uno studio pubblicato sulla rivista dell'American heart association le bevande energizzanti influenzerebbero l'attività cardiaca e la pressione sanguigna

Gli energy drink pesano sull'attività cardiaca. Più della caffeina. Lo afferma uno studio pubblicato sul "Journal of the American heart association". I numeri della ricerca sono ancora ristretti, ma ipotizzano una possibile relazione tra energy drink e rischi per la salute.

L'esperimento americano

Gli autori della ricerca, Emily A. Fletcher e David Grant, lavorano alla base dell'Aeronautica militare americana di Travis, in California. “Abbiamo deciso di approfondire questo argomento perché, secondo studi precedenti, il 75% dei militari americani fa uso di energy drink”. Sono stati quindi sorteggiati 18 partecipanti, divisi in due gruppi. Al primo è stato somministrato circa un litro al giorno di una bevanda energetica reperibile in commercio e contententi 108 grammi di zucchero e 320 milligrammi di caffeina. Il secondo ha invece consumato una prodotto creato dai ricercatori, con la stessa quantita di caffeina (320 milligrammi), cui sono stati aggiunti 40 millilitri di succo di limone e 140 di sciroppo di ciliegia. Dopo i primi 6 giorni, le bevande sono state invertite, offrendo gli energy drink al secondo gruppo. 

I risultati dello studio

Durante l'esperimento, i ricercatori hanno misurato i livelli di elettricità cardiaca (attraverso un elettrocardiogramma) e la pressione sanguigna, monitorando i dati a una, quattro, sei e 24 ore dall'assunzione. I risultati hanno evidenziato un'attività accelerata nei soggetti che avevano assunto bevande energetiche rispetto a coloro che avevano ingerito la stessa quantità di caffeina. Si sono riscontrati effetti anche sulla pressione sanguigna. In entrambi i gruppi è aumentata. Ma in quello che aveva bevuto energy drink il ritorno a livelli normali si è dimostrato più lento, con valori più elevati "anche a sei ore di distanza dal consumo”.

Chi dovrebbe evitare gli energy drink

La Food and drug administration americana indica in 400 milligrammi al giorno una soglia “sicura” di consumo di caffeina. Il consumo di caffè, quindi, non sembra avere inconvenienti se avviene in quantità moderate. Al contrario, scrivono i ricercatori, “sulla base di questi risultati preliminari”, le persone “che soffrono di pressione alta o di disturbi cardiaci dovrebbero evitare o consumare con cautela gli energy drink fino a quando il loro impatto sulla salute non sarà definitivamente accertato”.   

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