Elezioni 2018, cos'è e cosa fa il Parlamento?

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È l'organo che rappresenta la volontà politica dei cittadini, formato da Camera e Senato. In vista del voto del 4 marzo, con "Io voto perché" Sky TG24 chiede agli italiani che hanno deciso di andare a votare di far sentire la loro voce. LO SPECIALE ELEZIONI

Votare significa scegliere un candidato o un partito. Significa contribuire a far sì che la persona indicata - se eletta - possa rappresentarci in un'assemblea. Abbiamo già visto quali sono i compiti di un parlamentare. Ma cos'è il Parlamento?  È un organo collegiale e rappresentativo della volontà politica dei cittadini. All'articolo 1 la Costituzione recita infatti: "La sovranità appartiene al popolo". (LO SPECIALE ELEZIONI)

La composizione

In Italia il Parlamento è bicamerale: è composto da due assemblee, Camera e Senato, i cui membri sono rispettivamente 630 deputati e 315 senatori. A questi ultimi si aggiungono i senatori a vita, che sono gli ex presidenti della Repubblica e quelli nominati dal Capo dello Stato, 5 al massimo.

Quanto resta in carica?

I rappresentanti sono eletti per 5 anni, corrispondenti alla durata della legislatura. Le Camere hanno un proprio presidente, un regolamento e commissioni di lavoro. I gruppi sono formati dagli eletti e corrispondono ai partiti che si sono presentati al voto. Ma la Costituzione prevede all'articolo 67 che "non ci sia vincolo di mandato". 

Le funzioni

La prima funzione del Parlamento è quella legislativa, cioè fare le leggi. Poi c'è quella di indirizzo politico: l'esecutivo, infatti, per poter governare deve avere la fiducia del Parlamento. Ma questa funzione si attua anche attraverso mozioni e ordini del giorno che servono a dare indicazioni precise al governo. Infine gli strumenti di controllo: interpellanze e interrogazioni con le quali si chiede conto all'esecutivo dei provvedimenti presi.

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