Elezioni 2018, Berlusconi firma un nuovo "contratto con gli italiani"

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Dopo 17 anni, un nuovo testo sottoscritto dal leader di Fi in vista del voto del 4 marzo, che questa volta si chiama "impegno con gli italiani". "Dopo la nostra vittoria avrò, al fianco del presidente del Consiglio, l'impegno di creare posti di lavoro". LO SPECIALE

Dopo 17 anni una nuova firma per Silvio Berlusconi  su quello che ora definisce “impegno con gli italiani” e nel 2001 definì “contratto”. “Io, Silvio Berlusconi, nella mia vita ho creato milioni di lavoro”, recita il testo firmato ancora una volta nello studio di Porta a Porta, in vista delle elezioni del 4 marzo. Testo che ruota soprattutto attorno al lavoro e alla disoccupazione giovanile. “Di fronte alla situazione drammatica” di oggi sull’occupazione, continua il testo,  “un uomo del fare come me si mette a disposizione del suo Paese. Dopo la vittoria del centrodestra il 4 marzo, vittoria che ritengo sicura, io avrò al fianco del presidente del Consiglio l’impegno di creare posti di lavoro". (CHI VOTARE IL 4 MARZO: IL TEST ELETTORALE) Berlusconi ribadisce poi la proposta di una flat tax e un intervento “shock” per la disoccupazione giovanile, “nessuna imposta sul lavoro per i primi tre anni ed i successivi sei se assume un giovane”. E scherza sui suoi capelli: "Mi siedo con emozione a questa scrivania, ho solo una cosa in più. Ho visto le inquadrature di 17 anni fa: avevo meno capelli di adesso”. (LO SPECIALE ELEZIONI)

"Condono? Chiuderemo contenziosi con lo Stato"

Berlusconi è tornato poi su uno dei punti chiave del suo programma, la flat tax. Sulla possibilità di inasprire le pene per chi evade le tasse, risponde: "Non lo abbiamo messo nel programma ma credo che sia una cosa naturale per combattere l'evasione e l'elusione avendo la flat tax". Quanto al condono, tema che ha fatto nascere polemiche anche all’interno della sua coalizioe, l'ex premier precisa: "Non ho mai pronunciato quella parola. Quando si cambia un sistema fiscale tutte le cause con il sistema precedente si devono annullare. Noi troveremo il modo di chiudere i contenziosi con entrate convenienti allo Stato pensiamo che si possano portare a casa 10 miliardi di euro".

"Zero imposte sul lavoro per chi assume giovani"

Sul problema dell’occupazione giovanile, la ricetta proposta dall’ex premier è “un intervento shock per i giovani fino a 35 anni”, che consisterebbe per le aziende nel “pagamento di nessuna imposta sul lavoro per i primi tre anni e i successivi sei se assume un giovane. Dobbiamo dare delle certezze sul lavoro è importante trasformare i lavori da tempo determinato a indeterminato”.

"Subito al voto se non c'è maggioranza certa"

L’esito del voto del 4 marzo resta incerto. Se dalle urne non dovesse uscire una maggioranza chiara, secondo Berlusconi, “si deve andare subito al voto. Si torni a votare con questa legge elettorale nei tempi più veloci perché non ci sarebbe una maggioranza per cambiarla". L'ex premier conferma che è questo ciò che dirà la delegazione di Forza Italia durante le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Sì, perché un governo per essere sostenuto deve avere una maggioranza". Sul nome del candidato premier del centrodestra, ancora nessuna rilevazione: "Volevo aspettare che il candidato premier mi desse lui il via libera a dare il suo nome. Penso che sarò autorizzato a farlo prima del voto, spiega Berlusconi.

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