Elezioni 2018: Angelino Alfano non si ricandiderà

Angelino Alfano è in Parlamento dal 2001 quando è stato eletto nella circoscrizione Sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia (Getty Images)
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Il leader di Ap ha annunciato che non sarà tra i candidati per le prossime politiche e che non accetterà eventuali incarichi ministeriali. La scelta, ha spiegato, è maturata anche a seguito di "attacchi ingiusti" ricevuti da chi lo ha definito legato alle poltrone

Angelino Alfano non si candiderà alla prossime elezioni politiche. Ad annunciarlo è stato lo stesso ministro degli Esteri durante le registrazioni di una puntata del programma televisivo Porta a Porta. "Voglio dimostrare che quanto ho fatto in questi anni è stato dettato da sincera convinzione e non da convenienza", ha dichiarato il leader di Alternativa popolare (Ap).

Bersaglio di "attacchi ingiusti"

"Dal 5 marzo, se si voterà il 4 marzo perché la data la stabilisce il presidente della Repubblica, non sarò né ministro né deputato", ha spiegato Alfano, che ha lamentato "attacchi ingiusti" da parte di chi lo ha definito "legato alle poltrone". Annunciando la sua decisione di lasciare il Parlamento, il ministro degli Esteri ha fatto una precisazione: "Sulle nostre gracili spalle di un partito del 4,4 per cento alle europee, la settima potenza del mondo – riferendosi all’Italia –  non avrebbe conosciuto la crescita e  oggi saremmo ancora in recessione".  

"Lascio il Parlamento, non la politica"

Durante l’intervista, Angelino Alfano ha voluto però chiarire che, nonostante abbia deciso di non ricandidarsi, non lascerà la politica. Un’attività che secondo il ministro "si può fare anche fuori dal palazzo". "Sarà l’occasione per riprendersi un pezzo della mia vita e la mia famiglia. Mia moglie è entusiasta". Il leader di Ap ha dichiarato anche: "Nei prossimi giorni decideremo con i compagni di partito quello che sarà il nostro posizionamento nella campagna elettorale, in merito all'ipotesi di andare per una strada autonoma oppure se continuare a sostenere l'alleanza di governo".

Le reazioni

La notizia della non ricandidatura di Alfano, che è in Parlamento dal 2001, eletto nella circoscrizione Sicilia occidentale con Forza Italia, ha suscitato numerose reazioni. Raffaele Fitto, presidente di Direzione Italia, su Twitter ha scritto "Al di là di ogni opinione e percorso politico sono fermamente convinto che il gesto di Angelino Alfano è un atto generoso che merita rispetto". Di tutt’altro parere il deputato M5S, Alessandro Di Battista, anche lui intenzionato a non ricandidarsi: "Da cittadino sono contento che una persona come Alfano non si ricandidi, sa di non avere i voti". 

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