Ballottaggio comunali 2017, il centrodestra espugna Sesto San Giovanni

Festeggiamenti a Sesto San Giovanni per l'elezione di Roberto Di Stefano, centrodestra (Fotogramma)
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In provincia di Milano, Roberto Di Stefano è il nuovo sindaco dell'ex "Stalingrado d'Italia" con il 58,63% dei voti. Monica Chittò manca il secondo mandato e si ferma al 41,37%. LO SPECIALE ELEZIONIIL LIVEBLOGI RISULTATI

"Siamo riusciti ad espugnare la Stalingrado d'Italia". È la prima dichiarazione del nuovo sindaco di Sesto San Giovanni (Milano), Roberto Di Stefano che si è imposto in quella che è da sempre una delle roccaforti della sinistra nel Nord Italia. 

La vittoria del centrodestra

Di Stefano è riuscito a ribaltare il risultato del primo turno in cui era distaccato di oltre 4 punti percentuali dalla candidata del centrosinistra, Monica Chittò. Con una coalizione formata da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli D'Italia, Partito Liberale e altre 5 liste civiche, Di Stefano ha conquistato 16.062 voti pari al 58,63% delle preferenze. Nel nuovo consiglio comunale il neo sindaco potrà contare sull'appoggio di 14 consiglieri. "Il centrodestra unito e aperto al civismo è la soluzione che garantisce governabilità", ha dichiarato a caldo Di Stefano mentre raggiungeva il proprio comitato elettorale per festeggiare con i suoi sostenitori.

La sconfitta del centrosinistra

Nonostante un iniziale vantaggio di quasi duemila voti, Monica Chittò manca la riconferma per un secondo mandato. La candidata appoggiata dal Partito democratico, da Sinistra in movimento e altre 3 liste civiche non va oltre il 41,37% delle preferenze. Sono 11.334 voti i suoi voti confermati dal Viminale e che proiettano Chittò e tutto il centrosinistra all'opposizione per i prossimi cinque anni. Sui banchi della minoranza consiliare siederanno 4 consiglieri del Pd, 1 della lista civica "Insieme con Monica Chittò" e 1 del Movimento 5 Stelle.

"Risultato figlio della paura"

"Un risultato elettorale netto che si inserisce in parte in un contesto nazionale e in parte in un contesto locale, dove ha prevalso la paura". Lo ha dichiarato all'Ansa il sindaco uscente di Sesto San Giovanni. “Il clima era difficile – ha detto Chittò - la campagna elettorale è stata difficile, ho ricevuto lettere anonime con minacce di morte, in un momento di crisi come questo i cittadini si rivolgono al sindaco e quanto più una città è affaticata, tanto più diventa difficile dare risposte immediate”. Nel 2012, Chittò era riuscita a vincere il ballottaggio contro l'allora candidata del Pdl, Franca Landucci, battuta con il 69,4%. Chittò che questa volta si è fermata al 41,4% ha aggiunto: "Abbiamo portato avanti il nostro progetto, abbiamo lavorato su un quotidiano faticoso e su un futuro progettuale". "Spero che - ha proseguito - chi ora avrà l'onore di governare la città, lo faccia con impegno, e che sia paradossalmente coerente con i disvalori che sono stati messi in campo durante la campagna". Infine una battuta verso gli avversari politici che, ha concluso l'ex sindaco, “hanno fatto una campagna tutta di 'contro', mi aspetto coerenza. E se sono coerenti, quindi, non faranno costruire la moschea”.

Data ultima modifica 26 giugno 2017 ore 14:06

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