Gentiloni: "Boschi ha chiarito, nessuna implicazione sul governo"

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Nel corso della conferenza stampa al termine della sua missione in Cina, il premier difende la sottosegretaria in merito alla vicenda di Banca Etruria: "Mi pare che abbia ampiamente chiarito e che non ci siano novità"

Il caso Boschi non avrà ricadute sul governo. Ne è convinto il premier Paolo Gentiloni che nel corso della conferenza stampa al termine del suo viaggio in Cina parla della vicenda Banca Etruria: "La posizione della sottosegretaria Boschi è nota. Non mi pare ci siano novità e non ci sono certamente implicazioni per il governo" ha dichiarato il premier rispondendo alle domande dei giornalisti sulle polemiche scoppiate a seguito delle rilevazioni riportate nel libro dell’ex direttore del Corriere della sera Ferruccio De Bortoli.

La vicenda Banca Etruria

L’ex direttore del Corriere della Sera in “Poteri forti (o quasi)”, ha sostenuto che la ministra del governo Renzi, nel 2015, avrebbe chiesto l'intervento di Unicredit, allora guidata da Federico Ghizzoni, per acquisire la Banca dove lavorava il padre. Boschi ha parlato di “campagna di fango” ai suoi danni ribadendo di aver già chiarito la vicenda in Parlamento. Da parte sua De Bortoli ha confermato quando scritto nel suo libro e si è detto "sicuro delle sue fonti".

Mdp presenta interrogazione in Parlamento

La questione è però al centro dello scontro tra i partiti. Il segretario del Pd Matteo Renzi ha difeso Boschi, bollando come “pettegolezzi” le accuse di familismo: “Voglio la verità, andiamo a fare la commissione di inchiesta” ha aggiunto. Con la sottosegretaria anche Berlusconi, secondo cui non ci sarebbero evidenze di reato. Il Movimento 5 Stelle reclama invece le dimissioni di Boschi e Alessandro Di Battista aveva chiamato in causa proprio il premier Gentiloni chiedendogli di toglierle le deleghe. Mdp presenterà domani alla Camera una interrogazione a risposta immediata al ministro Padoan. Nel testo, sottoscritto anche da Bersani e Speranza, i deputati ex Pd avrebbero chiesto al Presidente del Consiglio le dimissioni di Maria Elena Boschi.

Bilaterale Italia - Cina

Oltre alla vicenda italiana, la conferenza stampa è stata anche l'occasione per Gentiloni di fare il punto sul bilaterale con il presidente cinese Xi Jingpin. Pechino ha confermato l'intenzione di inserire i porti italiani tra quelli su cui investire, come terminali della via della Seta: si tratterebbe del potenziamento dei porti di Trieste e Genova, collegati ai corridoi ferroviari e stradali con il cuore dell'Europa."Mi ha colpito positivamente il riconoscimento di un ruolo di equilibrio dell'Italia su scala internazionale e che lo considerano di un certo rilievo anche in vista dei prossimi appuntamenti, primo tra tutti il G7" ha concluso il premier Paolo Gentiloni 

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