"Grande coalizione" in Germania, accordo tra Spd e Cdu-Csu

3' di lettura

Intesa raggiunta sul governo di larghe intese. Ai socialdemocratici andrebbero sei ministeri con Schulz agli Esteri. Il partito di Angela Markel otterrebbe Difesa, Economia, Istruzione e Salute

Trovato l’accordo tra i socialdemocratici della Spd e i partiti di centrodestra, Cdu-Csu, per la formazione di un governo di grande coalizione in Germania. L’intesa tra le parti è arrivata dopo una nottata di trattative. Soddisfatti sia Martin Schulz che Angela Merkel.

Schulz: "Il contratto c'è"

Per l'ex cancelliera Merkel, "una lunga strada ci ha portato qui oggi. Abbiamo giornate di intense trattative alle spalle ma ci siamo riusciti, anche se qualche volta è costato molto a noi come ai nostri partner. Ne è valsa la pena”, ha detto commentando l’accordo per la formazione del nuovo governo tedesco. Soddisfazione, dopo la lunga trattativa, è stata espressa anche dal socialdemocratico Schulz, che si è detto “stanco ma felice”. E poi ha annunciato: “Il contratto c’è”. Secondo indiscrezioni di stampa, riportate dal giornale Spiegel, i socialdemocratici avrebbero ottenuto il ministero delle finanze, quello che nella scorsa legislatura apparteneva a Wolfgang Schaeuble, “'falco” del rigore della Cdu. Ma su questo non ci sono ancora conferme. Il leader Schulz, però, ha esultato dicendo: "Nel contratto di coalizione si riconosce la mano dei socialdemocratici. Con questo contratto di coalizione si ha un cambio di direzione nelle politiche europee". Schluz ha parlato di un "nuovo inizio per l'Europae di "nuove dinamiche per la Germania", citando anche la stretta collaborazione con Emmanuel Macron.

I probabili ministri

Sono sei, secondo le indiscrezioni che trapelano, i ministeri che spetterebbero ai socialdemocratici nel prossimo governo di Grosse Koalition. Alla Spd andrebbero, oltre alle Finanze, per cui è in pole position il sindaco di Amburgo, Olaf Scholz, anche gli Esteri, la cui poltrona, secondo la Bild, dovrebbe essere occupata da Martin Schulz. E poi ancora Lavoro, Famiglia, Giustizia ed Ambiente. La Cdu otterrebbe Difesa, Economia, Istruzione e Salute. Mentre la Csu di Horst Seehofer avrebbe gli Interni, destinati proprio al leader del partito, Trasporti e Digitale e Aiuto allo Sviluppo.

Due proroghe per trovare un accordo

Spd e Cdu-Csu si erano dati come scadenza per trovare un accordo domenica scorsa, 4 febbraio. Poi ci sono state due proroghe fino alla notte tra il 6 e il 7 febbraio. I punti difficili della trattativa, oltre alla distribuzione delle cariche nei vari ministeri, a quanto emerso, sono stati i contratti a tempo determinato (a cui i socialdemocratici vorrebbero mettere un freno) e la riforma del sistema sanitario.

Data ultima modifica 07 febbraio 2018 ore 15:45

Leggi tutto
Prossimo articolo