I mercatini di Natale più belli d'Europa fra tradizione e innovazione

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Da Dresda a Merano, passando per Stoccolma, Helsinki, Barcellona e Zurigo. Colori, profumi e cibi accolgono migliaia di visitatori in location tipiche o, in qualche caso, in birrifici, caverne e viadotti

Sono una delle tradizioni preferite per immergersi nell’atmosfera delle feste. I mercatini di Natale, con il loro carico di bancarelle, cibi, bevande, luci e addobbi, attraggono da sempre migliaia di persone verso numerose località turistiche di tutta Europa. A partire dalla Germania e dalla regione dell’Alsazia, dove questa tradizione è nata già nel XIV secolo: a Strasburgo, Dresda e Norimberga ancora oggi migliaia di persone invadono il centro città per visitare questi mercatini tra i più antichi d’Europa. Ma non mancano riuscitissime versioni di questa tradizione anche in Italia e varianti più originali, per uscire dalla routine delle bancarelle, o immerse nelle location più affascinanti.

Dresda e Norimberga

Impossibile non partire dalla Germania per una panoramica dei mercati di Natale più famosi di Europa. Lo Striezelmarkt di Dresda è una vera e propria istituzione: alle bancarelle è dedicato uno spazio lungo oltre un chilometro e mezzo, tanto che la città tedesca quasi si trasforma in un grande villaggio invernale.


Un'altra immancabile tappa tedesca è Norimberga: nel centro della Franconia l’Angelo del Natale dà il benvenuto ai visitatori dalla balconata della Chiesa di Nostra Signora. Tra le bancarelle, praticamente impossibile non concedersi una salsiccia tipica o il pan pepato fatto in città.

Il mercatino di Norimberga (foto Getty)

Merano e il Trentino

Tra le località italiane più popolari per i mercatini di Natale c’è sicuramente il Trentino Alto Adige, a partire dalla elegante Merano, che balza all’occhio per l’allestimento delle bancarelle lungo il fiume Passirio. Gettonatissimi i biscotti tradizionali e il vin brulé, e, allontanandosi dal cibo, i manufatti di artigianato altoatesino. Per i più piccoli c’è la Casetta di Goldy, mascotte del mercatino. Ma vantano lunga tradizione e successo di visitatori anche i mercatini di Bolzano (prima città italiana ad averne realizzato uno), Trento, Vipiteno, Bressanone e molti altri.

Zurigo

A Zurigo c’è l’imbarazzo della scelta. In totale, gli spazi dedicati agli acquisti di Natale sono ben quattro, di cui uno, all’interno della stazione centrale, è il più grande mercatino di Natale coperto d’Europa con 140 chalet e il gigantesco albero di Natale alto 15 metri e decorato con più di 7mila gioielli.  Dalle idee regalo alle stoffe, alle immancabili specialità gastronomiche, si rischia di perdersi tra le infinite bancarelle. E i negozianti offrono cioccolatini ai passanti appendendoli a piccoli alberelli di Natale posti accanto agli ingressi.

Vienna

La cornice unica del Burgtheater City Hall di Vienna regala a questo mercatino di Natale un fascino particolare, immerso com’è nel profumo del punch, del pan di zenzero tradizionale, delle mandorle tostate e del miele delle sue 150 bancarelle. Situato nel cuore della capitale austriaca, accanto al Ringstrasse, il mercatino di Natale viennese vanta una storia lunga sette secoli. Per i bambini una giostra e un convoglio di slitte trainate da renne.

Il mercatino di Vienna (foto Getty)

Strasburgo

Di antichissima tradizione anche il mercatino di Strasburgo, che contende la palma di più “vecchio” a quello di Dresda. Nella città francese la presenza dei mercatini è documentata dal 1570. Particolarmente affascinanti sono gli addobbi per l’albero di Natale: pare infatti che la tradizione di decorare gli alberi per il periodo di Natale sia nata proprio in Alsazia. Cronache del 17° secolo raccontano dell’abitudine di addobbare gli abeti con dolci, mele o fiori di carta. Il mercatino di Strasburgo si fa apprezzare per le tradizioni gastronomiche dei fornai, per il foie gras e il vino Tribu gourmet dell’Alsazia.

Il mercatino di Strasburgo (foto Getty)

Stoccolma

Si trova nel parco Skansen di Stoccolma il mercato di Natale più grande della Svezia. Quello di più antica tradizione è invece nell’affascinante piazza in ciottolato di Stortorget. Tra le fiabesche casette di legno colorate di rosso si possono gustare specialità come le salsicce affumicate, il pepparkakor (panpepato) e le lussebullar (paste allo zafferano con uva sultanina). Senza dimenticare il glogg, un vino speziato caldo più forte del vin brulè, e gli immancabili dolci con il marzapane.

Helsinki

Il più famoso mercatino di Natale di Helsinki è allestito davanti alla cattedrale nella piazza del Senato, con ben 157 casette in legno rosse. Fra le varie bancarelle si possono sorseggiare bevande calde, ma anche muoversi tra maglioni e calze di lana per cui l’artigianato finalandese si fa sempre apprezzare. E visitando il mercatino potreste persino incappare in Babbo Natale, che fa tradizionalmente la sua comparsa su una slitta trainata da renne.

Bruges

Il borgo medievale di Bruges, in Belgio, è caratteristico tutto l'anno, ma nel periodo natalizio è arricchito anche dalla presenza suggestiva del mercatino di Natale di Grote Markt con il campanile illuminato a festa, dove si possono gustare cioccolate calde e waffel con la panna. Al centro della piazza viene allestita una grande pista di pattinaggio.

Cinque mercatini alternativi

Non solo casette di legno, vin brulè e prodotti di artigianato: ci sono tante possibilità di lasciarsi stupire da mercatini di Natale alternativi e originali. A partire dallo Stiegl-Bieradvent di Salisburgo, con il mercatino allestito nel cortile del birrificio Stiegl. Non amate granché il vin brulé? Potrete degustare la Glühbier, birra calda speziata portata ad alte temperature con note di malto e caramello. Ma è possibile sbizzarrirsi con tante altre varianti, come quella natalizia “Christkindl” con note di miele. Tra i prodotti “tipici” si può acquistare un calice di vetro del birrificio, personalizzato a mano da un incisore.

Lo Stiegl-Bieradvent (foto dal sito ufficiale)

Di tutt’altra atmosfera il Natale celebrato a Licques, cittadina francese a 20 km da Calais. Qui, tra le consuete bancarelle con prodotti tipici della regione, degustazioni, oltre a essere Natale è la “festa del tacchino”: centinaia di volatili sfilano per le vie della città tra gli addobbi natalizi. Uno di loro viene persino premiato come “miglior tacchino”. La popolazione festeggia con champagne, formaggi e acquavite alla liquirizia, tutto rigorosamente locale.

Ancora più particolare la scena che si presenta alla “Fira de Santa Llúcia” di Barcellona. Se di fronte alla cattedrale gotica in Plaça de la Seu viene allestito un mercatino di Natale abbastanza tradizionale, a rubare la scena è un tronco di grosse dimensioni a cui sono stati disegnati occhi e sorriso. È tradizione a Barcellona venerarlo e offrirgli cibo e bevande, perché il legno era considerato un bene prezioso per quello che offriva: oggetti quando veniva modellato e riscaldamento quando veniva bruciato. Il motivo di questa usanza è assolutamente curioso: con il cibo il tronco viene "invitato", in cambio, a "defecare" dolci e regali per i bambini.

Per chi ama sperimentare gusti di tutto il mondo anche a Natale, il luogo ideale da raggiungere è il Markthal di Rotterdam. Aperto tutto l’anno, durante le festività è ancora più affascinante. È un mercato alimentare coperto tra i più grandi d’Europa, famoso per il suo soffitto multicolore disegnato con diversi murales, che fa della varietà di offerta gastronomica il suo punto forte: nei 96 stand presenti è possibile trovare specialità da qualsiasi luogo del pianeta.

foto Wikimedia Commons di Kees Torn (licenza CC BY-SA 2.0)

Il mercatino “Off Noël” di Strasburgo concentra invece la proposta sull’equo e solidale: tutti i prodotti offerti sono di questo tipo e vengono venduti per supportare l’economia sociale. Oggetti d’arte e abiti realizzati a mano, oltre a cibi biologici e vegani e al vin brulé. Nel mercatino un focus particolare viene poi dedicato alla street art e all’arte contemporanea.

I cinque mercatini con le location più belle

Interessanti alternative ci sono anche per chi cerca, oltre al fascino delle bancarelle e dell’atmosfera natalizia, anche quello della location. Come non rimanere a bocca aperta davanti al mercatino di Hinterzarten, nel cuore della Foresta Nera? Allestito nella gola di Ravenna, si trova sotto un viadotto alto 40 metri e illuminato. Tra gli stand non mancano prelibatezze, come gnocchetti serviti con speck e crauti, e prodotti dell’artigianato locale.

(foto dal sito ufficiale)

Un paesaggio da fiaba anche quello del mercatino di Natale del castello Hohenzollern di Stoccarda, posizionato negli ambienti della residenza della famiglia reale prussiana. Oltre alle consuete bancarelle, è possibile visitare la stanza del tesoro, due chiese e la cantina del castello.


Meno romantico ma decisamente affascinante è il mercatino di Valkenburg, in Olanda, nelle vicinanze di Maastricht: è stato allestito in una caverna sotterranea, chiamata Velvet Cave. Le bancarelle sono circondate da dipinti murali e sculture che decorano le pareti. È possibile visitare poi una cappella del XVIII secolo.

(foto dalla pagina Facebook ufficiale)


Location sotterranea anche per il “Mosel-Wein-Nachts-Markt” di Traben-Trarbach, cittadina tedesca della Renania. Il mercatino di Natale qui è incentrato sul vino ed è allestito in una cantina del XVI secolo. Gran parte della visita si concentrerà sulla degustazione dei vini, ma si possono anche assaggiare prodotti tipici natalizi e acquistare gioielli realizzati a mano e decorazioni prodotte da piccoli aziende familiari.

Ancora in Germania, più precisamente a Vilshofen, si può visitare un mercatino galleggiante su un battello ormeggiato sul Danubio. Mercanti e artisti dalla Baviera, dall’Austria e dall’Ungheria offrono i loro prodotti e le loro prelibatezze, ma è presente anche un vasto programma musicale di tutti i generi. Senza dimenticare il presepe di legno più grande del mondo.

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