Soldato nordcoreano fugge al Sud e viene ferito dai commilitoni

Un soldato nordcoreano di guardia sul confine con la Corea del Sud (Foto d'archivio Ansa)
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Il militare ha attraverso la zona demilitarizzata che divide i due Paesi ma è stato raggiunto da alcuni proiettili alla spalla e al gomito sparati dalle pattuglie del regime di Kim Jong-un. L'uomo è ora ricoverato in ospedale

Un soldato nordcoreano ha tentato la fuga al Sud attraversando la Joint Security Area nella zona demilitarizzata che taglia in due la penisola coreana. Lo riporta l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, citando fonti dell’esercito di Seul. Il militare sarebbe stato ferito da colpi di arma da fuoco alla spalla e al gomito, sparati dai commilitoni della Corea del Nord durante la fuga. L’uomo è stato soccorso e portato in ospedale con un elicottero del comando delle Nazioni Unite presente sul posto. Tra i due eserciti non c'è stato nessun conflitto a fuoco.

Caso raro di defezione

La defezione, spiega Yonhap, è un caso molto raro perché i soldati della Corea del Nord che stazionano sul confine vengono solitamente scelti per la loro lealtà al regime di Kim Jong-un. L'episodio, avvenuto nell'area speciale all'interno del villaggio di Panmunjom, ha fatto alzare l'allerta per le "possibili provocazioni" del Nord mettendo i militari di Seul negli assetti di "pronta reattività", in caso di necessità di intervento.

Cos'è la Joint Security Area

La Joint Security Area è una zona all’interno del villaggio di Panmunjom dove le truppe dei due eserciti nordcoreano e sudcoreano si trovano faccia a faccia. I due Paesi usano la Jsa per fini diplomatici: proprio qui è stato firmato nel 1953 l’armistizio che ha posto fine al conflitto scoppiato tre anni prima. La Jsa ha una forma più o meno circolare ed è tagliata a metà dalla "linea di demarcazione militare" che divide le due Coree dalla fine della guerra.

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