Attentato Londra: arrestato 18enne a Dover. Blitz polizia nel Surrey

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Per Scotland Yard si tratta di un fermo "significativo" ma il livello di allerta nel Paese resta "critico". La premier May ha disposto la presenza di militari a pattugliamento degli obiettivi sensibili. Di nuovo funzionante la stazione di Parsons Green. FOTO

Un diciottenne è stato arrestato nella zona di Dover, sud dell'Inghilterra, in relazione all'attentato alla metropolitana di Londra dove un ordigno rudimentale è parzialmente esploso nella mattina di ieri 15 settembre. Trenta i feriti, di cui soltanto 3 sono ancora ricoverati e nessuno di loro è in pericolo. Nel pomeriggio di sabato 16 settembre e fino a sera è stata effettuata un'operazione di polizia a Sunbury-on-Thames, nel Surrey, 25 chilometri a sud-ovest da Londra. Perquisizioni in una casa. Una zona residenziale è stata evacuata per precauzione. La polizia britannica non esclude che possa esserci più di un responsabile per l'attentato di Parsons Green. Lo hanno affermato fonti investigative, precisando che nel porto di Dover, dove è stato arrestato il 18enne sono stati ritrovati anche alcuni "oggetti" d'interesse per l'indagine.

La casa perquisita

Pare sia stata la casa di "una rispettata coppia locale" l'obiettivo principale delle perquisizioni condotte in queste ore dalla polizia britannica a Sunbury. Lo sostiene SkyNews, citando fonti stando alle quali la coppia avrebbe dato per anni ospitalità e assistenza nell'appartamento a bambini e ragazzi rifugiati o figli di genitori richiedenti asilo nel Regno Unito. L'appartamento in questione è registrato nella cittadina del Surrey a nome di Penelope e Ronald Jones, una coppia di 71 e 89 anni, insignita nel 2009 con l'onorificenza dell'Ordine dell'Impero Britannico (Mbe), per la loro attività di sostegno a famiglie di rifugiati e di affidatari di loro bambini.

Scotland Yard: "Arresto significativo"

Al momento l'unico sospettato è il 18enne bloccato nella zona del porto di Dover, terminal dei collegamenti con la Francia attraverso la Manica. Non è stato precisato al momento se stesse per imbarcarsi o meno, né se sia sospettato come autore dell'attentato o come complice. Il numero due di Scotland Yard, Neil Basu, ha parlato comunque di un "arresto significativo", aggiungendo peraltro che a dispetto dei "progressi" nelle indagini, lo stato di allerta "resta critico".

Livello di allerta “critico”

La paura nel Regno Unito non è ancora finita: nella serata di venerdì la premier Theresa May ha annunciato l'innalzamento dell'allerta nazionale da “severo” a “critico”, il livello più alto, che presuppone nuove minacce "imminenti". Il primo ministro ha annunciato anche l'avvio dell'operazione “Tempora”, cioè l'affiancamento dei militari alla polizia nel pattugliamento di obiettivi sensibili.

Riapre Parsons Green

Nonostante l’attacco, Londra cerca subito di tornare alla normalità: nella mattinata di sabato ha riaperto la fermata della metro di Parsons Green, sulla Distric Line (la linea verde). Lo ha annunciato la società dei trasporti di Londra sul suo sito internet. "La stazione ha riaperto ed è garantito un buon servizio", è scritto nella nota.

Londra, esplosione in metropolitana

Data ultima modifica 16 settembre 2017 ore 21:00

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