Usa, Trump rimuove il capo dello staff Reince Priebus

Reince Priebus e Donald Trump - Foto: Getty
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Il presidente americano ha annunciato su twitter l'allontanamento della figura che coordina tutto il lavoro alla Casa Bianca. Al suo posto l'attuale segretario alla sicurezza interna John Kelly

Donald Trump ha rimosso il capo del suo staff, la figura più importante all'interno dell'organizzazione della Casa Bianca, Reince Priebus per sostituirlo con l'attuale segretrio alla sicurezza interna John Kelly. Il presidente americano ha annunciato la mossa con una serie di tweet. Priebus  prima di entrare a far parte dello staff di Trump era stato a capo del partito repubblicano. Reince Priebus, prima di entrare alla Casa Bianca è stato il capo del Partito Repubblicano e da Trump era vissuto come un corpo estraneo ma tollerato inizialmente perché era l'ufficiale di collegamento proprio con il suo partito. L'operazione sembra l'ennesima prova della debolezza di Trump costretto a rivoluzionare la squadra alla Casa Bianca. Normalmente il capo di gabinetto negli Usa è una figura che assomiglia per competenze a quella di un premier nella seppur presidenziale America.

Le tensioni tra Trump e Priebus

I rapporti tra Trump e Priebus sono diventati particolarmente tesi pochi giorni fa, quando il presidente americano ha nominato, contro il parere del capo del suo staff, Anthony Scaramucci a capo della comunicazione della Casa Bianca. E proprio lo stesso Scaramucci, in un'intervista alla rivista New Yorker  che ha suscitato sulla stampa americana clamore per la volgarità e la crudezza del linguaggio, ha attaccato duramente Priebus definendolo "uno schizofrenico e un paranoico". Anzi, senza mezzi termini ha detto di ritenerlo responsabile di aver passato ai giornali informazioni sul suo conto, con l'obiettivo di danneggiarlo.

Chi è il nuovo capo dello staff

Kelly è un personaggio più nelle corde di Trump: è uno dei generali in congedo che con il ministro della Difesa, James Mattis, ed il Consigliere per la Sicurezza Nazionale (lui in servizio in realtà), Herbert Raymond McMaster, formano il cuore della squadra. Squadra di cui per i primi mesi ha fatto parte un altro generale in congedo, il predecessore di McMaster, Michael Flynn, uno dei protagonisti del Russiagate che avrebbe mentito al vicepresidente Mike Pence sui suoi rapporti con l'ambasciatoe russo a Washington (di ritorno a Mosca) Serghey Kislyak. Kelly ha 67 anni ed era generale a 4 stelle del corpo dei Marine. Era stato nominato da Barack Obama a capo del Comando Sud del Pentagono, responsabile del Centro e del Sud America. In precedenza ha comandato le truppe del contingente internazionale guidato dagli Usa in Iraq occidentale.

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