Dieselgate, sotto accusa ex manager italiano

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Ha lavorato come dirigente dell'Audi. Sarebbe coinvolto nello scandalo delle emissioni truccate. Gli vengono contestate associazione a delinquere, frode e violazioni delle normative

Un ex manager italiano dell'Audi, il brand di lusso controllato dalla Volkswagen, è accusato negli Usa per il Dieselgate, lo scandalo delle emissioni truccate. Le autorità statunitensi ritengono che sia uno degli artefici della cospirazione per manomettere i test sulle emissioni.

Lui e gli altri cospiratori avrebbero "deliberatamente non comunicato le funzioni del software, pretendendo consapevolmente che i veicoli rispettavano gli standard sulle emissioni", ha reso noto il dipartimento di Giustizia Usa.

Le accuse - L'ex manager italiano è l'ottavo ex dipendente di Volkswagen coinvolto nel caso su cui indagano l'Fbi e l'Environmental Protection Agency (Epa).  E' accusato di associazione a delinquere, frode e violazione delle normative. 

La casa auto tedesca ha ammesso di aver utilizzato un software per alterare la misurazioni dei livelli di emissione, pagando oltre 24 miliardi di dollari in penali e risarcimenti.

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