Flotilla: "87 in sciopero fame contro rapimento degli attivisti". 29 italiani fermati

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Dopo l'intercettazione di tutte le imbarcazioni da parte delle forze armate israeliane e del fermo di 29 attivisti italiani, almeno 87 partecipanti della Flotilla hanno iniziato uno sciopero della fame per "protestare contro il loro rapimento illegale" e "in segno di solidarietà con gli oltre 9500 ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane"

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Almeno 87 partecipanti della Global Sumud Flotilla hanno iniziato uno sciopero della fame per "protestare contro il loro rapimento illegale" da parte di Israele e "in segno di solidarietà con gli oltre 9500 ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane". Ad annunciarlo, in una nota su Telegram, è stata la stessa Flotilla, all'indomani dell'intercettazione di tutte le imbarcazioni della missione da parte delle forze armate israeliane e del fermo di 29 attivisti italiani. L'esercito israeliano "ha rapito per la seconda volta in tre settimane i nostri compagni dalle acque internazionali", ha riferito la Flotilla, chiedendo "il rilascio di tutti gli ostaggi del regime israeliano" e condannando "questo atto di pirateria".

Fermati 29 attivisti italiani

I mezzi della Flotilla, 54 imbarcazioni con 426 attivisti di 39 nazionalità, erano partiti la scorsa settimana dal distretto turco di Marmaris per sfidare il blocco navale dell'Idf e portare aiuti alla popolazione palestinese. Dopo l'intercettazione di tutte le imbarcazioni della Flotilla da parte di Israele, sono stati fermati in totale 29 attivisti italiani (su circa 430 totali). Per questo, la missione umanitaria ha depositato una denuncia per sequestro di persona.

Albanese: "Vergogna all'Ue che consente l'apartheid nel Mediterraneo"

Sulla situazione degli attivisti della Global Sumud Flotilla si è espressa anche Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per la Palestina. "Massima allerta sulla Flotilla. Israele ha ricevuto il permesso di minacciare, rapire e sparare ai civili ANCHE in acque internazionali!", ha scritto in un post su X. "Benvenuti nell'Apartheid senza frontiere, che presto diventerà il Consorzio Mediterraneo dell'Apartheid. Vergogna all'Ue, principale sostenitrice di tutto ciò in questa parte del mondo", ha aggiunto Albanese.

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