Parigi, attacco terroristico su Champs-Elysées: morto l'attentatore

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L'uomo, armato e noto ai servizi di intelligence, si è diretto volontariamente con un veicolo contro un furgone della polizia. Il mezzo ha preso fuoco. Non ci sono feriti

Paura sugli Champs-Elysées: Adan D., un trentenne francese già noto agli 007, si è schiantato volontariamente con la sua auto, una Renault Megane, contro un furgone della Gendarmeria di pattuglia tra Place de la Concorde e l'Arco di Trionfo. A bordo della camionetta, che al momento dell'attacco si trovava sul Rond-Point degli Champs-Elysées, poche centinaia di metri dall'Eliseo, c'erano otto agenti a bordo, tutti illesi. Dopo l'impatto la vettura dell'assalitore ha preso fuoco. Gli agenti hanno tentato di soccorrere l'uomo, ma questo è morto poco dopo per le ferite riportate nello scontro.

Attentatore schedato 

Il responsabile dell'attacco era nato ad Argenteuil, vicino a Parigi, nel 1985 ed era conosciuto dai servizi di intelligenze, schedato con la sigla S che indica i sospetti radicalizzati: lo riferisce il quotidiano Le Parisien. L'uomo aveva però un regolare porto d'armi. Secondo quanto riferisce BFM-TV, aveva ottenuto un permesso per ben "tre armi" da fuoco di uso sportivo valido fino al 2020. Perquisizioni sono state effettuate presso il suo domicilio nella banlieue parigina

Indagine per terrorismo

Non ci sono feriti. Il quartiere è transennato. L'azione, che si è conclusa davanti al commissariato dell'VIII arrondissement, si è svolta a poche centinaia di metri dall'Eliseo, dove il presidente Emmanuel Macron ha ricevuto per una cena ufficiale il re di Giordania. L’unità speciale della procura di Parigi ha aperto un’indagine per terrorismo.

Nell'area è scattata una operazione della polizia: è stato evacuato il teatro de Marigny e sospeso il funzionamento delle linee 1 e 13 della metropolitana. E' stata inoltre sgomberata la stazione Concorde, da cui partono le linee 1, 8 e 12 della metropolitana.

 

Ministro dell'Interno: "Minaccia resta estremamente alta"

"Ancora una volta le forze di sicurezza in Francia sono state colpite con questo tentativo di attentato sugli Champs-Elysées" ha detto il ministro dell'Interno, Gerard Collomb."Nell'auto - ha aggiunto - c'erano un certo numero di armi ed esplosivi che avrebbero dovuto consentire di far esplodere il veicolo". Collomb ha poi aggiunto che quanto accaduto conferma l'"alto livello di minaccia" terroristica e la necessità di varare la nuova legge antiterrorismo promessa dal presidente Emmanuel Macron.

 

Data ultima modifica 19 giugno 2017 ore 17:40

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