Parigi, ex ministra e candidata repubblicana aggredita in strada

Nathalie Kosciusko-Morizet (Ansa)
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Nathalie Kosciusko-Morizet sarebbe stata colpita al volto da un uomo. La donna è poi caduta a terra e avrebbe perso conoscenza per diversi minuti. L’aggressore sarebbe in fuga

L’ex ministra francese Nathalie Kosciusko-Morizet è stata aggredita da un uomo mentre si trovava in un mercato di Parigi, nel quinto arrondissement, tra il Pantheon e la cattedrale di Notre-Dame. L’aggressore avrebbe colpito la candidata dei Republicains, favorita per il ballottaggio di domenica prossima nella seconda circoscrizione della città, che è caduta a terra e ha perso conoscenza per diversi minuti.

Aggressore in fuga

Come riferisce Bfm-tv, la donna è poi stata soccorsa dai pompieri e portata all'ospedale Cochin. Sempre secondo l’emittente francese, l’aggressore sarebbe fuggito subito dopo l'attacco, verso la stazione della metro più vicina. L'uomo avrebbe anche gridato "Ritorna nell'Essonne", la zona dove Kosciusko-Morizet è attualmente deputata, oltre che altri insulti.

Premier francese da candidata Républicains in ospedale

Dopo l’aggressione, il premier francese Edouard Philippe è stato all'ospedale Cochin per fare visita a Nathalie Kosciusko-Morizet, come riferiscono alcune fonti. Il premier ha anche rivolto all’ex ministro un messaggio su Twitter: "Tutti i miei auguri di una pronta ripresa alla mia amica. Condanno quest’atto di una violenza insopportabile".

Solidarietà dal mondo politico. Sfidante annulla campagna elettorale

Intanto, da tutto il mondo politico francese stanno arrivando messaggi di solidarietà alla candidata repubblicana: dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, allo sfidante per il ballottaggio di domenica prossima, Gilles  Le Genere (di En Marche!), che ha annunciato su Twitter la sospensione della campagna elettorale, a tre giorni dal voto. Anche la leader del Front National, Marine Le Pen, ha voluto mandare un messaggio di conforto a Kosciusko-Morizet: "La violenza non può avere posto in una campagna elettorale", ha detto, bollando come "inammissibili" questo tipo di azioni. 

 

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