Londra, grattacielo in fiamme: almeno 12 morti. Due italiani dispersi

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La Grenfell Tower, a North Kensington, ha preso fuoco per cause ancora da accertare verso l'una locale. Circa 60 persone sono rimaste ferite o intossicate. Il sindaco Khan: "Molti dispersi". May: "Rattristata". Farnesina conferma presenza di due connazionali

Inferno di cristallo a Londra, dove la Grenfell Tower, un grattacielo residenziale di 24 piani a North Kensington, ha preso fuoco per cause ancora da accertare verso l'una locale (le 2 in Italia) come una gigantesca torcia nella notte: 24 i livelli coinvolti, dal secondo piano in su. I morti sono almeno 12 "ma sono destinati ad aumentare" riferisce un funzionario di Scotland Yard. Più di 60 persone invece sono state portate in ospedale e 20 sarebbero in gravi condizioni. Incertezza sul numero dei dispersi, ma secondo il sindaco Khan molte persone mancano all'appello. Numerose persone sono state evacuate e alcuni degli scampati hanno raccontato scene di "panico". Nell'edificio abitano 450-500 persone, ma non si sa quanti si trovassero all'interno al momento del rogo.

I soccorritori: "Ci sono vittime"

Farnesina: due italiani dispersi

La Farnesina ha reso noto che al momento risultano dispersi due connazionali. Si tratta di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, entrambi veneti. A dare la conferma i parenti dei due. "Siamo stati al telefono con i ragazzi fino all'ultimo istante, poi ci hanno detto che l'appartamento era invaso dal fumo e le comunicazioni si sono interrotte. Speriamo solo in un miracolo" ha detto all'ANSA Giannino Gottardi, il padre di Marco, l'architetto di San Stimo di Livenza (Venezia) che viveva nella Grenfeel Tower insieme alla fidanzata Gloria Trevisan, padovana. L'uomo è stato contattato dalla Farnesina che gli ha comunicato che al momento i due ragazzi veneti non risultano tra i ricoverati negli ospedali di Londra. 

C'è poi la testimonianza di Beatrice Antonini, dell'agenzia immobiliare Real Estate Genius, secondo cui nella torre vivevano due famiglie italiane di cui ancora non si hanno notizie: "Abbiamo cinque appartamenti nell'edificio, due di questi sono affittati a famiglie italiane con bambini. Al momento non abbiamo saputo niente di loro" ha dichiarato l'agenzia.

Le testimonianze: "C'è chi saltava dalla finestra"

Scioccanti le testimonianze di chi ha assistito con i propri occhi a una scena che ha riportato la paura nella capitale britannica, anche se questa volta non sembra si tratti di terrorismo. Al momento si parla di "incidente". Testimoni raccontano di aver visto con i loro occhi alcuni residenti saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme. In particolare una ragazza citata da Sky News ha detto di aver visto con i suoi occhi una persona lanciarsi nel vuoto.

Duecento pompieri al lavoro tutta la notte

Un'altissima colonna di fumo plumbeo si levava all'alba nel cielo della metropoli, visibile in buona parte del centro. Sul posto hanno lavorato tutta la notte oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi e autoscale, dalle quali sono stati indirizzati i getti d'acqua, mentre venivano evacuati numerosi inquilini. Presenti anche decine fra ambulanze, pattuglie della polizia e squadre di soccorso speciale. 

Il sindaco di Londra: "Incidente grave"

Il sindaco della città, Sadiq Khan, ha definito l'accaduto "un incidente grave", senza evocare peraltro finora alcuna ipotesi dolosa. La Grenfell Tower, costruita nel 1974, ospita in totale circa 120 appartamenti. Si trova nel Borough (Municipalità) di Kensington and Chelsea, non lontano dalla popolare area di Notting Hill, e ha uno dei sui affacci su Latimer Road, di fronte all'omonima stazione della metropolitana. Di recente era stato avviato un ampio progetto di restauro e risistemazione. 

May convoca riunione d'urgenza delle autorità

La premier britannica Theresa May si è detta "profondamente rattristata per la perdita di vite" e ha convocato nel pomeriggio una riunione d'urgenza delle autorità coinvolte per assicurare la migliore risposta alla nuova emergenza nella capitale.

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