Attentato Iran: 13 morti e 39 feriti a Teheran. L'Isis rivendica

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Uomini armati di kalashnikov e kamikaze sono entrati in azione nella capitale colpendo il parlamento e il mausoleo di Khomeini. L'Intelligence: sventati altri attacchi. Trump: sponsor del terrore, ne rimangono vittime

Attacco terroristico coordinato nel Parlamento di Teheran e al mausoleo dell'imam Khomeini alle porte della capitale iraniana. Secondo varie fonti, due commando di quattro terroristi ognuno sono entrati quasi contemporaneamente in azione in mattinata. Secondo il capo dei servizi di emergenza Pir Hossein Kolivand il bilancio è di almeno 13 morti e 39 feriti. L'Isis ha rivendicato gli attentati attraverso la sua agenzia di stampa Amaq.

L'attacco al Parlamento

Al Parlamento gli uomini del commando, entrati dall'ingresso principale travestiti da donna con lo chador, hanno iniziato a sparare con fucili automatici kalashnikov e pistole contro guardie di sicurezza, parlamentari e visitatori. Uno dei terroristi si è inoltre fatto saltare in aria, innescando la cintura di esplosivo che aveva indosso, gli altri tre terroristi hanno preso in ostaggio alcune persone, prima di essere uccisi dalle forze di sicurezza. Secondo i media locali, inoltre, durante l'attacco al Parlamento i deputati hanno iniziato a scandire a gran voce slogan come "abbasso gli Stati Uniti, morte agli Stati Uniti". Secondo il presidente del Parlamento l'attentato dimostrerebbe che i terroristi hanno l'Iran come "obiettivo" perché "l'Iran è un hub attivo ed efficace nella lotta al terrorismo". 

Nella foto un bambino viene fatto uscire dal Parlamento  



Nel video condiviso su Twitter del corrispondente del New York Times il rumore degli spari dal palazzo del parlamento

 


 

L'Isis diffonde video dell'attacco

L'Isis ha pubblicato attraverso la sua agenzia di stampa Amaq un video con le immagini dell'attacco al palazzo del Parlamento di Teheran. Le immagini, riferisce Site, apparentemente riprese dagli stessi aggressori, mostrano momenti della situazione all'interno dell'edificio, con il corpo senza vita di una persona in un ufficio e un uomo armato che cammina vicino al cadavere. "Credete che ce ne andremo? Pensate che siamo finiti? Non è così. Rimarremo per sempre, se Dio vorrà". Sono le parole gridate dai terroristi che hanno assaltato il parlamento iraniano nel video diffuso dall'agenzia Amaq, lo strumento attraverso il quale l'Isis ha rivendicato gli attacchi a Teheran.

Uomini armati e kamikaze al mausoleo

Sotto attacco anche il monumento dedicato all'Ayatollah Khomeini a Teheran. Gli aggressori hanno sparato sulla folla all'interno del tempio ferendo un numero imprecisato di persone e una donna si è fatta esplodere. Poi un secondo kamikaze si è fatto saltare in aria mentre un altro terrorista si sarebbe suicidato ingerendo una capsula di cianuro e un quarto sarebbe stato catturato vivo. Tra i civili ci sarebbe almeno un morto, un giardiniere. La struttura, posizionata lungo la strada che conduce all'aeroporto internazionale, venera la figura del fondatore della Repubblica Islamica dell'Iran, padre della rivoluzione.

L'esplosione al Mausoleo di Khomeini

 

Intelligence: sventati altri attacchi. Trump: sponsor del terrore

Secondo il ministro iraniano dell'Intelligence, Mahmoud Alavi, a Teheran sono entrati in azione diversi gruppi di terroristi, ma soltanto due sono riusciti a portare a termine gli attacchi mentre gli altri attentati sono stati sventati dalle forze di sicurezza che hanno anche effettuato numerosi arresti. Non sono mancate le reazioni internazionali. Donald Trump "compiange e prega per le vittime innocenti degli attacchi terroristi in Iran e per il popolo iraniano che sta vivendo questo tempi impegnativi" ma sottolinea che "gli stati che sponsorizzano il terrorismo rischiano di cadere vittima del male che promuovono". 

Data ultima modifica 07 giugno 2017 ore 22:36

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