Fidget Spinner, il gadget del momento è una trottola antistress

Flickr / Robert Couse-Baker
5' di lettura

Progettato diversi anni fa da una mamma americana, solo recentemente ha conquistato Stati Uniti e Inghilterra, giungendo fino in Italia. Ma è molto più di un gioco per ragazzi: lo speciale gadget potrebbe aiutare la concentrazione. LE FAQ  

 

Forbes lo ha definito il gadget dell’anno: è nato negli anni Novanta, funziona come una sorta di trottola moderna e promette di aiutare a combattere lo stress. La tendenza del momento giunta dall’America è il Fidget Spinner. Scopriamo di cosa si tratta.

 

1) Che cos’è e come funziona?

Si tratta di un piccolo dispositivo solitamente di plastica con dei cuscinetti a sfera posti alle estremità. Si stringe la parte centrale fra pollice e indice e con un colpo della mano si inizia a far ruotare il fidget spinner a tutta velocità intorno al perno centrale. Insomma, sembra l’evoluzione delle più tradizionali trottole. È disponibile in diversi colori e materiali. E qualcuno l’ha già stampato in 3D.

 

 

2) Cosa vuol dire fidget spinner?

Letteralmente fidget significa “agitarsi continuamente” e spinner indica una rotella girevole, una trottola. Ecco la definizione che ne dà Wikipedia.

3) Come e quando è nato?

Il fidget spinner nasce come uno strumento anti-stress e di supporto alla concentrazione nei bambini. Ad inventarlo è stata la mamma ingegnere Catherine Hettinger della Florida: come ha raccontato al Guardian, negli anni Novanta ha sviluppato il curioso giocattolo perché soffriva di una malattia che la indeboliva e voleva distrarre la figlioletta di sette anni particolarmente vivace. Dopo averlo brevettato nel 1997 ha provato invano a vendere l’idea ad alcuni colossi del settore, fino allo scadere del brevetto nel 2005. Dopo di che il gadget è stato prodotto registrando un boom delle vendite, senza che lei ne possa ormai trarre alcun vantaggio economico.

4) Perché il boom arriva solo adesso?

Sembra che a concorrere alla diffusione della moda sia stato probabilmente un articolo di Forbes, il primo di una grande testata a parlarne in un articolo del 2016 in cui veniva definito come il gadget da ufficio must-have del 2017. Da allora il trend si è fatto timidamente largo sul mercato e pure online: su Google le ricerche di questa parola chiave hanno visto un’impennata fra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. Le aree geografiche più interessate? Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda. In Italia il picco di ricerche si è registrato in questi ultimi giorni.

5) Quali sono gli antenati del fidget spinner?

In origine era il cubo di Rubik, passatempo nato negli anni Settanta dall’omonimo professore ungherese. Nel settembre del 2016 due giovani fratelli di Denver, Mark e Matthew McLachlan, si affidano alla piattaforma di finanziamento dal basso Kickstarter per raccogliere i fondi necessari (15 mila dollari, ne hanno ottenuti 6 milioni) per sviluppare il loro Fidget Cube, uno speciale cubo dotato di diversi pulsanti su ogni faccia. Anche questo nato per combattere noia e stress negli uffici. 

 

6) Stress e deficit dell’attenzione: aiuta davvero?

Online viene pubblicizzato come un gadget anti-stress, utile a chi soffre di deficit dell’attenzione o addirittura ai bambini affetti da autismo. Tuttavia non ci sono (ancora) ricerche che confermino una correlazione fra l’utilizzo dei fidget spinner e il calo dello stress o l’aumento della concentrazione.

7) Cosa dicono psicologi e insegnanti?

Il fidget spinner come aiuto contro stress e distrazione non convince Mark Rapport, psicologo dell'Università della Florida che ha studiato i benefici del movimento sull'attenzione nelle persone con deficit di attenzione: “L'utilizzo di un gadget tipo spinner è probabile che rappresenti una distrazione più che un beneficio". Concorda Kate Ellison, direttrice di una scuola elementare dell’Illinois che spiega a Live Science quanto i suoi studenti siano risultati distratti dall’accessorio. È di diverso avviso, invece, Claire Heffron, terapeuta pediatrico a Cleveland: "Questi piccoli gadget - dice al Washington Post -  dovrebbero essere definiti ‘strumenti di fidget’, non giocattoli, e possono fare parte di una strategia di successo per gestire il comportamento dei ragazzi se venissero introdotti in aula”.

8) Quali sono le reazioni?

Mentre i fidget spinner diventano un tormentone anche in Italia con tantissimi youtuber che ne parlano, alcuni istituti scolastici hanno deciso di vietare l’oggetto. Il primo caso si è verificato alla Churchill Academy vicino a Congresbury in Inghilterra, dove uno studente di sette anni ha scritto una lettera al preside dell’istituto denunciando gli effetti collaterali dei fidget spinner usati dai compagni

9) Quanto costa?

Il prezzo può variare a seconda dei materiali, ma online si trovano facilmente dei fidget spinner a partire da pochi euro. Il prodotto si può ottenere anche sostenendo il progetto dell’ideatrice Catherine Hettinger che ha lanciato una pagina ad hoc su Kickstarter.

10) How to: i tutorial online 

Il movimento di base non è difficile, ma esistono diverse declinazioni che portano il dispositivo a livelli superiori. QUI alcune delle dimostrazioni migliori online.

Molti tutorial spiegano poi come costruire un fidget spinner con il fai da te. Oltre ad una buona dose di manualità, bastano dei piccoli pesi sferici, un pezzo di legno, plastica o metallo e un cuscinetto da skateboard. Intanto l’utente di YouTube EverythingApplePro mostra in un video online come ha trasformato il suo iPhone 7 in un fidget spinner di ultima generazione.

 

Leggi tutto