Arabia, Israele, Vaticano: il primo viaggio da presidente di Trump

Donald Trump (Getty Images)
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Per il Presidente degli Stati Uniti prevista anche la partecipazione al meeting della Nato a Bruxelles e al G7 in Sicilia  

Donald Trump si prepara al suo primo viaggio all'estero da Presidente degli Stati Uniti d'America. Visiterà l'Arabia Saudita, Israele e il Vaticano: lo ha annunciato in una conferenza stampa nel Rose Garden della Casa Bianca giovedì 4 maggio. Durante l'evento Trump ha specificato che prenderà anche parte al summit Nato a Bruxelles e chiuderà la trasferta partecipando al G7 a presidenza italiana, che si terrà a Taormina.

Al lavoro sui rapporti con l'Islam

La prima tappa sarà in Arabia Saudita, dove Trump incontrerà i leader del mondo musulmano, che considera alleati, come spiegato da lui stesso, "per combattere estremismo, terrorismo e violenza". Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti non vogliono avere la presunzione di dire alle persone come vivere le proprie vite, ma cercheranno di aiutare a creare un futuro più giusto e pieno di speranza per i giovani musulmani nei propri Paesi. Inoltre, Trump si fermerà in Israele, una decisione presa dopo aver incontrato a Washington il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il leader palestinese Mahmoud Abbas: con quest'ultimo Trump si è preso l'impegno di mediare per la pace sui territori contesi della Cisgiordania. Infine, una volta giunto in Italia, il presidente americano incontrerà Papa Francesco, con cui deve ricucire i rapporti deterioratisi durante la campagna presidenziale. Il pontefice, infatti, criticò aspramente Trump per le sue teorie sul Muro in Messico e gli immigrati, sottolineando come le dichiarazioni dell'allora candidato repubblicano non fossero "parole da cristiano".

"America First" e impegno internazionale

L'impegno di Donald Trump nei confronti delle tensioni mediorientali è per certi versi inatteso. La sua intera campagna elettorale, infatti, è stata impostata sullo slogan "America First", un impegno che si doveva tradurre nella rinuncia al ruolo di gendarme del mondo. Ma anche secondo i più stretti consiglieri del Presidente, citati dal Guardian, questo impegno è perfettamente compatibile con la leadership mondiale che gli Usa devono continuare a esercitare. Per questo Trump prenderà parte al summit Nato, previsto a Bruxelles per il 25 maggio e parteciperà al G7 di Taormina del 26 e il 27 maggio. In questa sede ci potrebbe essere il primo incontro bilaterale tra il presidente americano e quello russo Vladimir Putin.

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