Egitto, bombe in due chiese: 45 morti. Al Sisi: "Stato d'emergenza"

1' di lettura

Prima a Tanta, a nord del Cairo poi ad Alessandria. I feriti sarebbero decine. La polizia ha arrestato due persone. L'Isis rivendica gli attacchi. Papa Francesco: vicino al popolo egiziano per attentato

Domenica delle Palme insanguinata in Egitto dove, a distanza di poche ore, sono esplose due bombe all'interno di due chiese cristiane. Il primo ordigno è deflagrato a Tanta, città a nord del Cairo, mentre dopo alcune ore un'altra bomba è esplosa di fronte alla Chiesa di San Marco ad Alessandria, seconda città del Paese. L'Isis, secondo quanto riferisce l'agenzia Amaq, ha rivendicato entrambi gli attacchi. In entrambi i casi ad agire sarebbero stati due kamikaze. Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha annunciato in televisione "la dichiarazione dello stato di emergenza in Egitto per tre mesi".


Almeno 27 morti a Tanta
- Secondo quanto riportato dall’emittente Al Arabiya le vittime a Tanta potrebbero essere almeno 30. Tra questi ci sarebbe anche il presidente del tribunale di Shibin El Kom. 71 i feriti, secondo funzionari egiziani. Il portavoce del governo ha reso noto che il premier Charif Ismail si sta dirigendo sul luogo dell'attentato. Il primo ministro ha già condannato l'attentato aggiungendo che l'Egitto proseguirà i suoi sforzi per eliminare il terrorismo. La polizia ha intanto arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nell'attentato: lo rivelano l'emittente Al Arabya e la tv di Stato egiziana. Al momento dell'esplosione nella chiesa c'erano circa 2.000 persone.


Nella chiesa si stava celebrando la domenica delle Palme - Le forze di sicurezza hanno formato un cordone attorno alla chiesa copta Mar Girgis vicino alla quale è avvenuta l'esplosione, riporta il sito del quotidiano Al-Youm 7, sottolineando che sul posto sono arrivate anche la protezione civile ed esperti di esplosivi.  
La chiesa si trova nella zona Ali Moubarak, riporta il giornale Al Masry Al Youm, sottolineando che cinque ambulanze si sono recate immediatamente sul posto. Nella chiesa si stava celebrando la domenica delle Palme.


Il Papa Cotpo aveva appena terminato messa ad Alessandria
- Ad Alessandria sarebbe entrato in azione un kamikaze che si è fatto esplodere non all'interno della Cattedrale, ma davanti al portone. All'interno il papa copto Tawadris aveva appena terminato di dire messa e aveva lasciato la Chiesa.
 

Il Papa: vicino al popolo egiziano - "Preghiamo - ha detto il Papa in piazza San Pietro a conclusione del rito della Domenica delle Palme - per le vittime dell'attentato compiuto purtroppo oggi, questa mattina, al Cairo in una chiesa copta". "Al mio caro fratello, Papa Tawadros II, alla Chiesa copta e a tutta la cara nazione egiziana esprimo il mio profondo cordoglio, prego per i defunti e i feriti e sono vicino ai famigliari e all'intera comunità", ha aggiunto il Pontefice, che tra tre settimane sarà in viaggio proprio in Egitto.

 

 

 

Al Sisi: "Sotto attacco anche i musulmani" - Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime contro le chiese copte di Tanta e Alessandria. In un comunicato, al Sisi sottolinea che "l'oltraggioso atto terrorista ha come obiettivo tanto i copti quanto i musulmani". Dal presidente egiziano l'ordine di dispiegare unità speciali dell'esercito per garantire la sicurezza nei luoghi più sensibili dell'Egitto.

 


Negli ultimi anni tanti gli attentati contro i cristiani in Egitto

 


Data ultima modifica 09 aprile 2017 ore 16:00

Leggi tutto