Attacco in Siria, il discorso di Trump alla nazione

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Il presidente americano, dopo il lancio dei missili sulla base di Shayrat, ha ricordato l'attacco chimico sferrato a Idlib. L'invito alla comunità internazionale: "Tutti le nazioni civilizzate si uniscano a noi per fermare il massacro" TUTTE LE REAZIONI - LE FOTO - VIDEO

“Martedì, il dittatore siriano Bashar al Assad ha lanciato un terribile attacco chimico su civili innocenti”. Inizia così il discorso in cui Donald Trump annuncia alla nazione di aver dato l’ordine di lanciare 59 missili sulla base aerea siriana di Shayrat, nella notte tra il 6 e il 7 aprile (LE FOTO). Da quella base, secondo le informazioni a disposizione degli americani, sarebbero infatti partiti gli aerei che hanno condotto il raid con gas tossici sulla popolazione siriana, uccidendo anche molti bambini.

 

"Nessun figlio del Singore dovrebbe mai soffrire questo orrore" - “Persino bellissimi bambini hanno trovato la morte”, ha detto Trump ricordando l’attacco nella provincia di Idlib, sferrato con l’utilizzo di gas. “Nessun figlio del Signore dovrebbe mai soffrire questo orrore”, ha poi detto il presidente, prima di entrare nel dettaglio del lancio dei missili.

 

Raid nell'interesse della sicurezza Usa - “I raid sono di vitale interesse per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti al fine di prevenire e scoraggiare l’attacco di mortali armi chimiche”, ha spiegato Trump dicendo che la Siria, usando i gas nel raid di Idlib, ha “violato i suoi obblighi ai sensi della Convenzione su tali armi”. Poi l’appello: “Questa sera chiamo tutte le nazioni civilizzate a unirsi a noi per porre fine al massacro” (TUTTE LE REAZIONI).

 

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