Stop pc in cabina su voli da paesi islamici, Abc: si teme attacco Isis

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Per l'emittente televisiva, che cita fonti del governo americano, gli 007 ritengono "credibili" le informazioni sulla possibile presenza di esplosivi all'interno dei dispositivi più grandi di uno smartphone. Per questo motivo sarebbero state varate dall'amministrazione Trump le restrizioni hi-tech sugli aerei

Ci sarebbe la minaccia dell'Isis alla base della scelta degli Stati Uniti di vietare pc e tablet sui voli diretti in America e provenienti da dieci aeroporti di otto Paesi a maggioranza musulmana. A riferirlo è la Abc che cita fonti del governo americano secondo le quali le informazioni raccolte quest'anno dagli 007 sulla possibile presenza di esplosivi all'interno dei dispositivi più grandi di uno smartphone sono ritenute "credibili" da Washington. Lo stesso allarme è stato riportato dalla Cnn che, però, ha indicato al Qaida come principale minaccia.

 

Il bando hi-tech - Il bando hi-tech è stato varato martedì dall’amministrazione Trump e vieta di portare pc e tablet in cabina sui voli per gli Usa provenienti da specifici Paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente, compresi Arabia Saudita e Giordania, nonostante questi siano due alleati di Washington. Il provvedimento avrà un impatto su circa 50 voli al giorno e le compagnie aeree avranno 96 ore di tempo per rendere operativo il divieto.

 

La Gran Bretagna come gli Usa - La decisione della Casa Bianca è stata presa ad esempio anche dalla Gran Bretagna che ha annunciato che imporrà il divieto pensato da Washington anche nei suoi confini, per i voli che arrivano da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. Inoltre, anche Francia e Canada starebbero valutando se adottare le stesse misure di sicurezza.

 

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