Australia, si fingeva Justin Bieber per adescare minori: arrestato

foto di archivio (Getty Images)
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Un uomo si sarebbe spacciato online per la popstar canadese per molestare sessualmente minori e ricevere materiale pedopornografico. Oltre 900 le accuse a suo carico

Un uomo di 42 anni si sarebbe spacciato online per Justin Bieber, raccogliendo l'ammirazione ma soprattutto i favori di minori, fan della star canadese. La storia viene dall'Australia, dove la polizia di Queensland ha richiesto una "vigilanza extra" alle famiglie dei giovanissimi ammiratori di Bieber, che proprio in questo momento è in tour nel Paese. L'uomo è stato arrestato e accusato di 931 crimini a sfondo sessuale a danni di minori, come riporta il "Guardian".

 

Oltre 900 crimini in 10 anni - Le prove sarebbero nel suo computer. Il 42enne avrebbe adescato giovani fan, fingendosi Justin Bieber, attraverso Facebook, Skype e altre piattaforme di chat. Nel suo computer le autorità avrebbero trovato una grande quantità di materiale, foto e video, che confermerebbe tra l'altro una precedente accusa di sfruttamento di minori, risalente a una decina di anni fa.

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