Canada, spari in moschea: 6 morti. Trudeau: "Atto contro musulmani"

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Due uomini hanno aperto il fuoco nella sezione maschile del luogo di preghiera. I feriti sono otto. Il primo ministro parla di "terrorismo contro i fedeli islamici". Attentatori arrestati dopo una fuga

Sei persone sono rimaste uccise in una sparatoria all'interno di una moschea a Quebec City in Canada. Due uomini hanno sparato nella sezione maschile della moschea. Dopo una fuga sono stati arrestati dalle forze dell'ordine, il primo immediatamente fuori dalla moschea, mentre il secondo nei pressi del ponte verso l'isola di Orleans (FOTO). Secondo la polizia non ci sarebbero altre persone coinvolte e la situazione è sotto controllo.





Trudeau: "Terrorismo contro musulmani" - Le vittime sono tutte uomini tra i 35 e i 70 anni, mentre i feriti sono otto. Il primo ministro canadese Justin Trudeau  ha definito quanto avvenuto un "attacco terroristico contro i musulmani". "E' straziante vedere una simile violenza insensata", ha aggiunto in un comunicato sottolineando che le forze dell'ordine canadesi "faranno il possibile per catturare i responsabili di questo atto e di tutti gli atti di intolleranza".  Anche il premier del Quebec, Philippe Couillard, ha parlato di violenza barbarica ed espresso solidarietà alla popolazione di fede musulmana.



A giugno lasciata una testa di maiale davanti alla moschea - Ancora non è chiaro il movente della sparatoria, che ha lasciato sei morti e otto feriti. Ma la moschea, piuttosto piccola, a giugno, durante il ramadan, il mese sacro ai musulmani, era stata già oggetto di un gesto oltraggioso: Sull'uscio era stata lasciata una testa di maiale. E negli ultimi mesi altre moschee in Canada sono state spesso oltraggiate con graffiti. Un testimone che ha chiesto di rimanere anonimo ha raccontato al servizio francese Radio-Canada dell'emittente CBC, che gli uomini che hanno fatto irruzione nell'edificio erano due e con il volto mascherato. "Mi sembra che avessero un accento del Quebec. Hanno cominciato a sparare e mentre sparavano gridavano 'Allah Akbar'. I proiettili hanno colpito le persone che pregavano. Sono morte persone in preghiera. Un proiettile è passato proprio sopra la mia testa". Secondo la fonte, al momento degli spari c'erano anche dei bambini: "Ce n'era uno di tre anni con il padre". 

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