Cnn: materiale compromettente su Trump in mano ai russi

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Secondo la tv americana, le informazioni proverrebbero da un ex agente britannico, la cui attendibilità è oggetto di verifica dell'Fbi. Il presidente eletto: "Mai avuto nulla a che fare con la Russia". Il portavoce di Putin: "Una bufala"

Informazioni personali e finanziarie potenzialmente compromettenti su Donald Trump sarebbero in possesso della Russia. Lo riferisce la Cnn citando fonti americane, secondo cui però tali informazioni non provengono direttamente dall'intelligence Usa ma da un ex agente britannico e la cui attendibilità è adesso oggetto di verifica dell'Fbi. Il materiale sarebbe stato  presentato la scorsa settimana al presidente Barack Obama e al presidente eletto Donald Trump.
Secondo il New York Times, le informazioni sarebbero di natura "volgare" ma anche il quotidiano sottolinea come  non sia ancora chiaro se il materiale in questione sia da considerarsi attendibile.

 

Trump: "Caccia alle streghe" - "Fake News - Una totale caccia alle streghe politica!" è stata la prima reazione su Twitter del presidente eletto Donald Trump. 

 

 

Trump: "Mai avuto niente a che fare con la Russia" - In successivi tweet Trump ha poi ribadito che "la Russia non ha mai cercato di influenzarmi", proseguendo poi in grassetto "non ho nulla a che fare con la Russia, nessun affare, nessun compenso, nulla". Poi in altri messaggi, ha accusato "un'opposizione corrotta sta cercando di sminuire la nostra vittoria con false notizie" e ha accusato i servizi di intelligence di aver reso pubblica questa "fake news". "Viviamo nella Germania nazista?" si è poi chiesto. 

Il portavoce di Putin: "Una bufala" - Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, dal canto suo ha fatto sapere che "il Cremlino non ha informazioni compromettenti su Trump". "E' assolutamente una bufala, un'assoluta montatura, una completa fesseria. Il Cremlino non si occupa della raccolta di informazioni compromettenti. Cio' si chiama pulp fiction,", ha dichiarato Peskov assicurando che Mosca non ha informazioni compromettenti neanche su Hillary Clinton. 

Data ultima modifica 11 gennaio 2017 ore 14:08

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