Entra in vigore il ddl concorrenza, novità per i consumatori

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Dopo un iter travagliato, arrivano le norme del provvedimento approvato a inizio agosto. Non tutte sono operative: per alcune servono decreti attuativi. Novità su energia, assicurazioni, professioni, comunicazioni, ambiente, trasporti, turismo, poste, banche, farmacie 

Entrano in vigore martedì 29 agosto, dopo un iter parlamentare travagliatissimo, le nuove norme raccolte nel ddl “annuale” sulla concorrenza. Per approvarle ci sono voluti circa tre anni e il provvedimento ha avuto il via libera, con fiducia, all’inizio di agosto.

Per alcune misure servono decreti attuativi

Non tutte le misure, però, saranno immediatamente operative. Per alcune, infatti, bisogna attendere che il governo o i singoli ministeri varino i relativi decreti attuativi (una ventina). E alcuni di questi sono di vitale importanza: come, ad esempio, per le norme sul trasporto (Uber o noleggio con conducente). Mentre per quanto riguarda le comunicazioni, le nuove norme arriveranno entro quattro mesi.

Le novità

Molte le novità del testo che riguardano energia, assicurazioni, professioni, comunicazioni, ambiente, trasporti, turismo, poste, banche e farmacie. Alcuni punti sono cambiati durante il cammino parlamentare del ddl. Ad esempio: sulle assicurazioni si chiarisce che le polizze sui rischi accessori non si rinnovano tacitamente ma si risolvono automaticamente alla loro scadenza; sull'energia si prevede la fine dell'obbligo di passare al mercato di salvaguardia per quei consumatori che al primo luglio 2019 non avranno ancora scelto il proprio fornitore; la modifica sul telemarketing sopprime un comma con cui venivano stabilite alcune caratteristiche necessarie per le telefonate non sollecitate dagli stessi clienti; l'esercizio dell'attività di odontoiatra da parte delle società di professionisti viene consentito solo a quelle dotate di un direttore sanitario iscritto all'albo. La quinta e ultima modifica riguarda, invece, la bonifica dei terreni dismessi dai distributori di carburanti, che sarà obbligatoria in tutti i casi in cui vengano accertate evidenti tracce di contaminazione.

Le altre misure

Tra le altre misure previste dal provvedimento:
- Stop a mercato tutelato energia e monopolio poste: La fine del mercato tutelato dell'energia elettrica e del gas è fissata al primo luglio 2019. Un altro stop viene messo al monopolio di Poste sull'invio di multe e notifiche, previsto per settembre 2017.

- Sconti rc auto al sud e con scatole nere: Sconti in arrivo per chi installa la scatola nera e per i virtuosi che non causano incidenti da 4 anni pur vivendo nelle province a più alto tasso di sinistri stradali. Entro un anno dall'entrata in vigore della norma, il governo è delegato ad adottare un decreto sull'obbligo di installazione della scatola nera. Per il risarcimento danni non patrimoniali da sinistri stradali si userà la tabella unica del Tribunale di Milano.

- Nessuna modifica a società ingegneri e avvocati: Le prime restano fuori dal controllo dell'Ordine, le seconde continuano a dover avere fra i soci, per almeno due terzi del capitale sociale, avvocati iscritti all'albo.

- Notaio necessario anche per srl semplificate: Per costituire srl semplificate servirà l'intervento del notaio. Non è passata la possibilità di farlo solo mediante scrittura privata.

- Farmacie, tetto 20% a società capitali: Le società di capitale potranno controllare le farmacie, ma dovranno rispettare un tetto del 20 per cento su base regionale. I farmaci di Fascia C continuano a essere venduti solo in farmacia.

- Booking, ok a norma pro albergatori: la norma “Booking” vieta il “parity rate”. Questo significa che gli albergatori potranno praticare prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli offerti da intermediari terzi, anche online.

- Scomparsa norma anti-scorrerie: Grande assente - più volte annunciata e poi scomparsa - è la norma anti-scorrerie volta alla tutela delle società quotate italiane. “È pronta, deve trovare il veicolo giusto”, aveva garantito lo scorso maggio il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, ma ancora non se ne hanno notizie. Anche la norma “Salva-Flixbus” (contro lo stop alla società tedesca di trasporti su autobus low cost), che doveva passare prima per il ddl Concorrenza e poi per la manovrina, è alla fine confluita nel Dl Sud.


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