Fincantieri, vertice Italia-Francia. Padoan: “Vogliamo maggioranza”

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Parigi insiste su un patto tra azionisti al 50 e 50 con partner dei due Paesi, il ministro dell’Economia risponde: “Inaccettabile, ma c’è tempo per accordo”. L’omologo transalpino Le Maire: “Troveremo soluzione”. Calenda a Sky TG24: nessuna marcia indietro

Nessun accordo tra Italia e Francia nel vertice convocato a Roma per discutere la vicenda Fincantieri-Stx. Parigi è rimasta ferma sulle proprie posizioni ribadendo la proposta di un patto tra azionisti al 50 e 50 tra partner italiani e francesi, ma con la piena guida dei cantieri di Saint Nazaire al gruppo italiano. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha dichiarato dopo l’incontro che la proposta è “inaccettabile” e “permangono ancora differenze non sanate”.

Padoan: su Stx 50 e 50 inaccettabile

"Non è possibile accettare" una ripartizione 50 e 50, "come abbiamo detto fino ad adesso”, ha ribadito Padoan. "Questa posizione rimane e su questo rimarremo fermi. Nel colloquio con il ministro Le Maire abbiamo innanzitutto constatato che fra Italia e Francia permangono ancora differenze non sanate”. Il ministro ha però lasciato uno spiraglio aperto: “È stato stabilito che ci sarà tempo da qui al 27 settembre, quando si svolgerà il vertice Italia-Francia con Gentiloni e Macron, per valutare se è possibile colmare queste differenze". (TENSIONI SU STX)

Calenda: serve fiducia reciproca

Al vertice che si è tenuto al Mef ha partecipato anche il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, che già nei giorni scorsi aveva detto che l'Italia non sarebbe "arretrata di un millimetro". Oggi ha dichiarato che: “Per creare un grande gruppo occorre fiducia reciproca e la premessa è raggiungere una conclusione che rispetti gli accordi su Stx". Il ministro ha confermato che “per ora le posizioni sono ancora distanti e francamente non ci aspettavamo niente di diverso” e a Sky TG24 ha detto: "Nessuna marcia indietro".

Le Maire: troveremo soluzione

Più ottimista invece il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire dopo l'incontro con Padona e Calenda. "Sono convinto che dobbiamo rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia, siamo due grandi popoli, siamo come fratelli. Abbiamo una difficoltà e opinioni diverse su Stx ma troveremo una soluzione adeguata". Le Maire ha anche dichiarato che la Francia vuole una "cooperazione per costruire con l'Italia un grande campione industriale europeo in campo navale, civile e militare": in sostanza "un Airbus navale tra Italia e Francia".

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