Via libera a manovra e Def, riviste al rialzo le stime sul Pil

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Approvata una correzione dello 0,2%. Gentiloni: "Conti in ordine senza aumentare le tasse"

Via libera al def e alla manovra dal Consiglio dei ministri. La crescita del Pil per il 2017 è stata rivista al rialzo: secondo il nuovo quadro programmatico del Documento di economia e finanza varato dal Cdm, l'asticella sale all'1,1% dall'1% fissato in autunno.

Padoan: "Impennata del Pil nel 2020"

“Il Pil crescerà dell'1,0% nel 2018 e altrettanto nel 2019, "con un'impennata poi nel 2020”  ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, parlando di "previsioni conservative che auspicabilmente saranno riviste verso l'alto". "Avremo sorprese positive, questa è la mia convinzione", ha aggiunto. Di "previsioni prudenti" ha parlato anche il premier Gentiloni.

Correzione dei conti dello 0,2%

"Oltre al def" il Cdm ha approvato "un decreto con quattro capitoli: la correzione dei conti dello 0,2%, le misure a favore degli enti locali, misure per il terremoto, altre misure per la crescita, contestualmente abbiamo condiviso un piano di investimenti al 2032 di 47,5 miliardi" ha spiegato Gentiloni, sottolineando che "l'insieme di queste misure è la migliore risposta a chi volesse presentare questa operazione come 'depressiva'. E' una operazione che prosegue il percorso di risanamento e di rilancio".

Gentiloni: "Conti in ordine senza aumento tasse"

"I messaggi" delle scelte operate dal governo, secondo Gentiloni, "vanno in due direzioni: di forte rassicurazione, perché abbiamo conti in ordine e lo abbiamo fatto non aumentando le tasse ma accompagnando il risanamento con misure di sviluppo e crescita”.

 


 

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