Antica strada romana sotto al fast-food: nasce nuovo sito archeologico

Un tratto lungo 45 metri e largo più di due, in basolato perfettamente conservato, scoperto durante la realizzazione di un McDonald's alle porte di Roma. Dopo tre anni di lavori è nata un'area archeologica indipendente, ma godibile anche dal ristorante, grazie alla struttura a ponte. LA FOTOGALLERY

  • Un'antica strada romana è stata scoperta durante i lavori per la realizzazione di un Mc Donald's alle porte di Roma, iniziati nel 2014. Dopo tre anni di lavori è nata un’area archeologica indipendente dal ristorante, ma godibile anche dai tavoli grazie alla struttura “a ponte”
  • In questa foto, scattata da un drone, il primo ritrovamento della strada romana a Frattocchie, nel comune di Marino (provincia di Roma). L'arteria si dirama dalla via Appia. La scoperta ha permesso la realizzazione di una vera e propria galleria museale sotterranea, che può essere visitata liberamente e gratuitamente
  • L’ottimo stato di conservazione del tracciato viario e il ritrovamento di alcune sepolture conferiscono all’area un particolare valore storico e archeologico. L'investimento, da parte di McDonald’s Italia, è stato di circa 300mila euro. I lavori sono stati realizzati sotto la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale
  • Un percorso di pannelli didattici per adulti in italiano e inglese, oltre a un itinerario per bambini, guidano i visitatori alla scoperta dell’area. Dove oggi si trova la frazione di Frattocchie sorgeva, in epoca romana, Bovillae: la prima delle città che si incontrava provenendo dall’Urbe
  • McDonald's Italia curerà anche il mantenimento del sito. Nel canale laterale della strada sono state scoperte le sepolture di tre scheletri. Uno dei tre aveva in bocca l'obolo di Caronte: la moneta che i defunti pagavano per il passaggio al regno dei monti
  • Il ristorante al momento ha circa 11.000 clienti a settimana, tutti potenziali visitatori del sito archeologico. L’area, godibile dall’interno del locale e dalla terrazza, ha un accesso indipendente dal parcheggio
  • La pulizia accurata delle strutture murarie ha permesso di evidenziare diversi restauri e ripristini già in tempi antichi. La strada, la cui costruzione potrebbe risalire a un periodo compreso tre il II e I secolo a.C, presenta la tipica struttura a schiena d’asino con pendenza maggiore verso il lato nord est, lungo il quale è presente un canale per il deflusso delle acque piovane
  • Le dimensioni dell’asse della carreggiata, 2.10 metri, e la presenza delle canalette laterali per lo scolo dell’acqua, fanno pensare si trattasse di una strada secondaria, ma di pubblico servizio. Ai lati della carreggiata sono state rivenute tre sepolture di cui oggi sono esposti i calchi. (Nella foto, tra gli altri, la Soprintendente Alfonsina Russo e Mario Federico, AD McDonald’s Italia)