Maltempo, forti piogge e fiumi in piena: danni in Abruzzo

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Il Comune di Montesilvano (Pescara) ha avvisato la cittadinanza, mentre il Centro funzionale della Protezione civile ha diramato l'allarme a causa del rapido ingrossamento del livello del Saline. Nel frattempo "Attila" ha lasciato la Sardegna. LE PREVISIONI

Continua l’ondata di maltempo che sta colpendo in particolare il centro Italia. In Abruzzo, a causa delle forti piogge, è stato lanciato l’allarme dalla Protezione civile che ha comunicato il rapido innalzamento del livello del fiume Saline a Montesilvano, in provincia di Pescara. Nel capoluogo e in altri comuni vicini le scuole rimarranno chiuse giovedì. Nel teramano, a Silvi, paura per il crollo del belvedere. Ancora disagi in Molise e Puglia dove sono stati sospesi i collegamenti via mare tra il porto di Termoli e le isole Tremiti. Migliora la situazione in Sardegna dove "Attila" sembra dare tregua. (LE PREVISIONI)

La situazione in Abruzzo

Il Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione Civile ha comunicato il superamento della soglia di allarme ed una rapida crescita del fiume Saline. A renderlo noto è il Comune di Montesilvano (Pescara) che a titolo precauzionale ha preallertato la cittadinanza interessata a prestare la massima attenzione e prendere le dovute precauzioni a salvaguardia dell’incolumità di persone e cose. Uomini e mezzi della Protezione Civile, della Croce Rossa e della polizia locale sono al lavoro su tutto il territorio di Montesilvano per gestire questa emergenza. 

Scuole chiuse 

A causa del maltempo, rimangono chiuse le scuole in molti comuni abruzzesi. Le attività didattiche saranno sospese anche giovedì negli istituti di ogni ordine e grado a Pescara, Montesilvano e Città Sant'Angelo. Il Comune di Pescara sottolinea che si è deciso di tenere chiuse le scuole per un altro giorno "per il perdurare delle condizioni di maltempo e al fine di poter effettuare le verifiche della percorribilità di tutte le vie cittadine". Le scuole saranno invece regolarmente aperte a Chieti, dove, come riferisce il sindaco, Umberto Di Primio, al termine di una riunione al Coc, "la situazione è sotto controllo".

Crolla il belvedere di Silvi

Paura a Silvi, nel Teramano, per il cedimento di parte dello storico belvedere. La frana è stata provocata dalle abbondanti piogge di queste ore. Il terreno ha ceduto sotto la pavimentazione facendo crollare muro e parapetto e portandosi dietro anche un tratto di alcuni metri di ringhiera. L'area è stata messa in sicurezza dai tecnici comunali e dalla Protezione Civile. Sempre a Silvi, al confine con Città Sant'Angelo (Pescara), costantemente monitorato il torrente Piomba, a rischio esondazione. 

Tregua in Sardegna, disagi in Molise e Puglia

Si allenta la morsa del freddo sulla Sardegna dove "Attila" sembra concedere una tregua. Si registra un calo delle nevicate, un aumento della pioggia e temperature più elevate. Non ci sono problemi per i collegamenti marittimi: tutto regolare a Cagliari, Olbia e nelle tratte per le isole minori. Unica eccezione la tratta Santa Teresa-Corsica sospesa in attesa di miglioramenti previsti. Nel Nuorese la pioggia caduta per tutta la notte ha sciolto la neve anche nei paesi montani più colpiti, Fonni e Desulo in particolare. Diversa la situazione in Molise e in Puglia dove continua l'ondata di freddo. A Termoli sono stati sospesi i collegamenti via mare tra il porto e le isole Tremiti (Foggia). La Capitaneria di Porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino al pomeriggio. Il bollettino meteo prevede mare molto agitato e vento di nord-est a forza 8 con temporali in corso. Mareggiate sono state registrate sul lungomare nord della città. 

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