Saviano: Salvini attira canaglia razzista. Il leghista: via la scorta

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L’autore campano attacca il leader della Lega: “Politico improvvisato”. Lui replica che se andrà al governo gli toglierà la protezione. Ieri aveva polemizzato con Mattarella per aver confrontato gli emigrati italiani a Marcinelle e i migranti che arrivano in Europa

Scontro verbale tra Matteo Salvini e Roberto Saviano. Lo scrittore campano, in un video, ha dichiarato: “Salvini è un politico improvvisato che cerca con le più banali affermazioni di attirare la canaglia razzista”. Il leader della Lega ha replicato dicendo:  “Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l'invasione, gli leviamo l'inutile scorta”. Il segretario del Carroccio ieri aveva invece polemizzato con il presidente della Repubblica Mattarella che, in occasione dell’anniversario della strage di Marcinelle, aveva fatto un paragone tra emigrati italiani del dopoguerra e migranti che cercano oggi di arrivare in Europa. 

Il video di Saviano

Lo scrittore campano ha attaccato Matteo Salvini con un video in cui lo definisce “incapace di proporre e realizzare un programma politico, incapace di salvare le aziende del nord, di avere una nuova visione fiscale”. Secondo Saviano, il leader del Carroccio “si aggrappa e attacca gli ultimi. Non bisogna in alcun modo diffamare chi salva vite. Lo stanno facendo diversi politici, da destra a sinistra. E Salvini cerca di raccattare, non avendo una idea politica, un solo progetto. Lo avrebbe, se iniziasse a studiare. E invece dare addosso agli immigrati è la sua visione. Basta, questo non è pensabile. È imbarazzante il suo linguaggio, sgrammaticato, terrificante”. Infine Saviano lancia un messaggio al politico: “Ti staremo addosso più possibile, per impedire che persone come te e chi ti vota possano avere un ruolo dirigenziale in questo Paese”.

Salvini: via la scorta a Saviano

Matteo Salvini ha invece replicato allo scrittore con un tweet: ”Per Saviano sono razzista, ignorante, sgrammaticato. Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l'invasione, gli leviamo l'inutile scorta", promette il segretario leghista, allegando il video in cui Saviano critica il segretario del Carroccio per la linea politica sul tema immigrazione. L’affermazione non è piaciuta all’Fnsi, che ha definito “gravi” le affermazioni di Salvini e spiegando che "l'assegnazione della scorta a Saviano, come agli altri cronisti minacciati dalla mafia, non è decisa su richiesta dell'interessato e neanche per volontà dei governi in carica, ma è la conseguenza di un reale pericolo per l'incolumità fisica del cronista, valutato da organi terzi”.

Ieri l’attacco a Mattarella

Nel giorno della celebrazione dell’anniversario della tragedia di Marcinelle, il presidente della Repubblica Mattarella ha fatto un confronto tra l'emigrazione italiana di ieri e le ondate di migranti che oggi arrivano in Europa e Italia. Matteo Salvini ha commentato: "Mattarella paragona gli italiani emigrati (e morti) nel mondo ai clandestini mantenuti in Italia per fare casino? Si vergogni! Mattarella non parla a nome mio”. 

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