Ferrara: uccide moglie e figlio e poi si toglie la vita in strada

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Un antiquario 77enne ha sparato ai parenti, ha dato fuoco alla casa e, dopo essere uscito dalla palazzina, si è ucciso. Il 4 agosto l'ufficiale giudiziario avrebbe dovuto dare corso allo sfratto esecutivo della famiglia dall'abitazione

Un uomo di 77 anni, antiquario, ha sparato e ucciso la moglie 73enne e il figlio 48enne. Poi, prima di uscire di casa, ha dato fuoco all’abitazione, che si trova in una palazzina in pieno centro a Ferrara. Dopo aver camminato in strada per poche centinaia di metri, l’anziano si è tolto la vita con un colpo di pistola.

La famiglia era sotto sfratto

Il 4 agosto, secondo quanto si è appreso, l'ufficiale giudiziario avrebbe dovuto dare corso allo sfratto esecutivo della famiglia dall'abitazione. Un mese fa era avvenuto il primo accesso di sfratto, non eseguito perché la casa era piena di mobili e da svuotare.

I pompieri hanno scoperto i cadaveri

Sul posto sono intervenuti prima i vigili del fuoco, chiamati alle 6.30 per un incendio al piano terra della palazzina che si affaccia su via del Turco e sulla piazzetta privata Fratelli Bartolucci. Spento l'incendio, i pompieri hanno trovato nell'abitazione dell'antiquario, al primo piano della struttura, i corpi anneriti dal fumo dell'uomo e della donna, con segni di colpi di arma da fuoco alla testa. Il 77enne si è poi sparato in via Boccanale di Santo Stefano, sotto i portici all'altezza della chiesa di Santo Stefano. Alle 7.30 la polizia era stata allertata per la presenza di un uomo in fin di vita, trovato dalle forze dell'ordine con il segno di un colpo alla testa e una pistola in mano.

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