Caldo: un decalogo per anziani per difendersi dall'afa

La Federanziani suggerisce di bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno e di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (foto: repertorio Getty Images)
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Con temperature al di sopra dei 40 gradi in tutta Italia, gli anziani, insieme ai bambini, sono i più esposti ai malori provocati dalla disidratazione e dal colpo di calore. Ecco alcuni consigli per far fronte all'emergenza

L’Italia è nella morsa del caldo, con temperature oltre i 40 gradi in quasi tutta la penisola, e anziani e bambini sono i soggetti più a rischio per gli effetti di disidratazione e colpi di calore. Per questo motivo, la Federanziani ha fornito un "decalogo anti-caldo", con l'obiettivo di aiutare a superare al meglio una settimana che rischia di essere la più torrida dell’estate.

Bere tanto e non uscire nelle ore più calde

Per prima cosa, è altamente sconsigliato uscire nelle ore più calde della giornata. Gli anziani dovrebbero evitare le aree molto trafficate, ma anche quelle dove la concentrazione di ozono è più alta. È importante bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno per reintegrare i sali minerali e bisognerebbe sforzarsi di farlo anche in assenza dello stimolo della sete. Vanno evitate però le bevande alcoliche, quelle gassate, troppo zuccherate o troppo fredde. Meglio non eccedere nemmeno con caffè e tè. I pasti, poi, devono essere leggeri: sono preferibili pasta e frutta fresca, ma anche verdura come peperoni, pomodori, carote e lattughe, alimenti ricchi di sostanze antiossidanti che proteggono dai danni dell'ozono. Evitare anche cibi fritti o troppo grassi.

Prediligere ambienti freschi e abiti leggeri

Al quarto punto del decalogo, la Federanziani suggerisce di arieggiare l'ambiente dove si vive, aprendo le finestre al mattino presto, a tarda sera e durante la notte e chiudendole invece nelle ore più calde. La temperatura ideale dell'aria condizionata dovrebbe essere tra i 26 e 28 gradi e comunque non inferiore agli 8 gradi rispetto all'ambiente esterno. Importante, poi, non esporsi al sole in modo prolungato: la testa deve essere riparata con un cappello possibilmente di colore chiaro quando si esce. Consigliati anche occhiali da sole per proteggere gli occhi e creme solari ad alto fattore protettivo per la pelle. Gli abiti devono essere leggeri e non aderenti, con preferenza per le fibre naturali come il cotone e il lino.

Vacanze in località termali o collinari

Per rinfrescarsi può essere utile fare bagni tiepidi nel corso della giornata, evitando però docce fredde dopo essere rientrati da ambienti molto caldi: anche gli impacchi di acqua fresca sono utili a far abbassare la temperatura corporea. In una macchina esposta al sole da molto tempo, è importante aprire i finestrini e tenerli abbassati mentre l'auto è in movimento in modo tale da far uscire il calore. È sbagliato interrompere le terapie mediche o sostituire farmaci che si assumono abitualmente di propria iniziativa: rimane fondamentale consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo e segnalargli qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante una terapia farmacologica. Infine, nel caso sia possibile, Federanziani consiglia vacanza in località collinari o termali: queste zone sono particolarmente adatte alle esigenze degli anziani in estate, poiché permettono di sfuggire alle temperature afose dei centri urbani.

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