Bologna, tribunale riconosce stepchild adoption per tre unioni civili

1' di lettura

Sì all’adozione da parte di tre coppie omosessuali di altrettanti figli del partner. Per i giudici, la relazione tra i coniugi si distingue per solidità affettiva e comunanza di obiettivi, al punto di dover essere considerata a tutti gli effetti una famiglia

Il tribunale per i minorenni di Bologna, presieduto da Giuseppe Spadaro - che è anche giudice relatore delle sentenze - ha riconosciuto l'adozione di altri tre bambini da parte di altrettante coppie omosessuali unite civilmente, applicando la legge Cirinnà in tema di Stepchild Adoption. I provvedimenti arrivano dopo i primi due in Italia, emessi a Bologna nelle scorse settimane.

Adozione del figlio del compagno

In tutti tre i casi i minori sono figli biologici di un componente della coppia unita civilmente e l'altro ne ha chiesto l'adozione, provando che il minore riconosce in entrambe le persone i suoi genitori e che la relazione di coppia si distingue per solidità affettiva, costanza nel tempo e comunanza di obiettivi, al punto da dover essere considerata - secondo quanto riconosciuto dai giudici - a tutti gli effetti una famiglia.

Le sentenze sono state emesse con il parere favorevole espresso dal procuratore per i minorenni Silvia Marzocchi. Una decina di istanze simili sono sul tavolo del presidente del tribunale.

Leggi tutto
Prossimo articolo