Napoli, arrestato uno dei piromani del Parco del Vesuvio

Un Canadair in azione per spegnere le fiamme che in questi giorni hanno flagellato il Vesuvio (Ansa)
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L’uomo, 24 anni, avrebbe appiccato le fiamme con un semplice accendino distruggendo 10mila ettari di vegetazione e mettendo a repentaglio anche la sua stessa abitazione, nella parte alta di Torre del Greco 

Appiccando il fuoco con un accendino ha distrutto 10mila ettari del Parco nazionale del Vesuvio. I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, in sinergia con i Carabinieri Forestali, nella notte tra il 27 e il 28 luglio, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per incendio boschivo nei confronti di un 24enne del luogo, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, secondo la Procura di Torre Annunziata, lo scorso 14 luglio avrebbe acceso un fuoco che, una volta divampato, avrebbe messo a repentaglio la sua stessa abitazione, che è stata lambita dalle fiamme. Il sospettato è stato condotto nel carcere napoletano di Poggioreale, in attesa del processo.

 

Identificato grazie alle telecamere

L’uomo, che nella vita fa il macellaio, è stato identificato dalle forze dell’ordine grazie a un lavoro d’indagine che ha sfruttato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, trovando conferme dall'attività di intercettazione. Finora, stando a quanto fanno sapere gli inquirenti, l’indagato non avrebbe precedenti specifici e sono ancora sconosciute le ragioni che lo avrebbero spinto, con un semplice accendino, a innescare le fiamme che hanno devastato diverse migliaia di metri quadrati di vegetazione, arrivando a mettere in pericolo anche la casa dove risiede, nella parte alta di Torre del Greco.


I precedenti

L’indagato, fanno sapere gli inquirenti, aveva già altri precedenti legati a danneggiamenti. Nel maggio di cinque anni fa, appena diciannovenne, l’uomo era stato arrestato insieme a un altro giovanissimo perché sorpreso dagli agenti del commissariato torrese nel tentativo di portare via dei cavi di rame all’interno di un cunicolo nella stazione ferroviaria di Santa Maria la Bruna. Il presunto piromane, nel gennaio di quest'anno, è stato anche denunciato per simulazione di reato dalla polizia.

 

Condanna esemplare

"Auspichiamo una condanna esemplare, commisurata a quanto accaduto". Il vicesindaco di Torre del Greco, Romina Stilo, ha voluto commentare così la notizia dell'arresto da parte dei carabinieri dell’uomo accusato di essere l'autore dell'incendio. "Siamo stati e oggi più che mai siamo fiduciosi nell'operato della magistratura e delle forze dell'ordine che stanno lavorando alacremente per individuare chi ha prodotto uno scempio naturalistico di enormi proporzioni e un danno economico e di immagine notevolissimo alle nostre zone" ha concluso Stilo.

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