Argentario, comandante polizia municipale uccide figlio e si suicida

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La donna, 55 anni, avrebbe sparato al 17enne con la pistola d'ordinanza prima di togliersi la vita. È successo a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto. Non chiari i motivi del gesto. Indagano i carabinieri

La comandante della polizia municipale di Monte Argentario, Loredana Busonero, ha sparato al figlio di 17 anni e poi si è tolta la vita. Il ragazzo, ferito alla testa, è morto poco dopo. È successo stamattina a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto.

Avrebbe usato la pistola di ordinanza

La donna, 55 anni, fino a ieri ha prestato servizio in Comune. Avrebbe sparato al figlio mentre il ragazzo era ancora a letto a dormire. Per ucciderlo e poi per suicidarsi avrebbe usato l’arma di ordinanza. L'omicidio-suicidio è avvenuto in via del Sole, sulla strada panoramica di Porto Santo Stefano, dove la donna abitava con il figlio. Il marito è morto da qualche anno. A sentire gli spari e dare l'allarme, poco prima delle 8, sono stati i vicini di casa. Il ragazzo avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 2 agosto.

Indagano i carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Orbetello, che dovranno anche cercare di capire i motivi del gesto. In casa non sarebbero state trovate lettere né altro che possa spiegare l'accaduto. Il pm che coordina la indagini è Maria Navarro. Loredana Busonero era in forze ai vigili urbani dal 1993 e nel 1997, già comandante della polizia, aveva sposato l'allora primo cittadino di Monte Argentario, l'avvocato Marco Visconti.  

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