Panico all'aeroporto di Olbia per i botti di una festa di laurea

L'interno di un aeroporto (foto d'archivio Fotogramma)
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Le brevi "esplosioni" di alcuni tubi spara-coriandoli hanno terrorizzato i passeggeri in transito nello scalo "Costa Smeralda". La fuga generale ha creato una calca in cui sono rimaste lievemente ferite tre persone. Tre giovani denunciati per procurato allarme

Una festa finita con tre feriti lievi e tre denunce per procurato allarme. È quanto accaduto nella tarda mattinata del 20 luglio all'aeroporto "Costa Smeralda" di Olbia, dove "l'esplosione" di alcuni spara-coriandoli ha seminato il panico tra i viaggiatori presenti nello scalo aeroportuale sardo.

Una festa di laurea

L'episodio si è verificato durante i festeggiamenti di un neolaureato alla facoltà di Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Sassari, ospitata al primo piano dell'aeroporto. Per celebrare l'ambito traguardo del giovane, tre suoi amici hanno pensato di usare dei tubi spara-coriandoli proprio all'ingresso della facoltà. I botti azionati dai meccanismi dei due dispositivi ludici sono stati probabilmente percepiti come un'azione terroristica e hanno finito per alimentare un fuggi fuggi generale.

Denunciati dalla Polizia

Al momento dei festeggiamenti lo scalo era pieno di passeggeri in transito, molti dei quali francesi che, dopo le esplosioni, hanno iniziato a correre verso le uscite di emergenza. Nella calca sono rimasti lievemente feriti tre turisti, poi trasportati in ospedale per accertamenti, mentre altri hanno riportato solo leggere contusioni. La situazione è stata riportata alla normalità dopo pochi minuti, grazie all'intervento della Polaria e del personale dello scalo. Gli agenti hanno individuato gli autori delle "mini-esplosioni" e li hanno denunciati per procurato allarme.

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