Terremoto centro Italia, 5 indagati per i crolli ad Amatrice

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Si tratta dei responsabili della ditta di costruzioni delle case popolari dell'Ater. Il sostituto procuratore: "Per come erano state costruite sarebbero state distrutte da qualunque terremoto". Sotto le macerie morirono 18 persone

Cinque persone sono state indagate dalla procura di Rieti per il crollo delle case popolari dell'Ater in piazza Sagnotti, ad Amatrice, collassate durante il terremoto del 24 agosto 2016. Sotto quelle macerie morirono 18 persone. Sotto indagine i responsabili della ditta di costruzioni che realizzò i lavori e alcuni funzionari dell'Ater dell’epoca. Si tratta dei primi indagati per il sisma in centro Italia.

Palazzine "costruite male"

"Per come erano state realizzate quelle case popolari sarebbero crollate con qualsiasi sisma", ha detto il sostituto procuratore di Rieti Rocco Gustavo Maruotti. "Le palazzine sono state costruite molto male, sono andati a risparmio, un problema di costi e di profitti - ha detto il Procuratore capo di Rieti Giuseppe Saieva - Il fatto che si tratti di un edificio costruito dallo Stato ci addolora, bisognerebbe fare di più, laddove c'è una responsabilità pubblica le cose appaiono sicuramente di una gravità maggiore".

 

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